Xposed

Xposed è un framework realizzato da Rovo89, un utente del noto forum XDA, per dispositivi Android (versione 4.0.3 e superiori), è richiesto l’accesso root.

Senza entrare troppo nel tecnico Xposed offre una struttura (appunto framework) dove altri sviluppatori possono realizzare modifiche al sistema, ottimizzazioni, aggiungere caratteristiche, ecc…

Queste sono chiamate moduli (nel sito ne sono elencati tutti, attualmente oltre 480 e sempre in crescita) e sono fruibili installandoli ovviamente dopo aver installato il framework.

I vantaggi di usare questi moduli è che spesso consumano meno batteria e utilizzano meno memoria delle normali app.

Guida all’installazione di Xposed

L’installazione del framework è molto semplice.
E’ sufficiente scaricare l’apk dal sito, installarlo, dargli i permessi di root e premere un bottone per riavviare.

Guida all’installazione dei moduli

Anche in questo caso la procedura è molto semplice.
Basta scaricare l’apk relativo al modulo tramite web o più comodamente all’interno di Xposed alla voce “Download”, installarlo ed abilitarlo nel relativo menù del framework, quindi riavviare il dispositivo.

Come detto esistono tanti moduli, vi propongo una lista dei più utilizzati:

GravityBox – permette di personalizzare il dispositivo (es. cambiare colore statusbar, icone ecc…)

Xposed Preference Injector – sposta tutti i moduli di Xposed all’interno del menù “Impostazioni” di Android,

Greenify – funzione per accedere alle opzioni sperimentali della nota applicazione dedicata al risparmio di batteria ed aumento di autonomia

Xposed Call Blocker – permette di bloccare chiamate da numeri indesiderati

Xblast Tools – permette di personalizzare qualsiasi cosa nel dispositivo

Wanam Kit – altro modulo per personalizzare il proprio dispositivo

App Settings – permette di cambiare le impostazioni delle apps (DPI, rotazione, ecc…)

Xposed Additions – configura opzioni che permettono di rimappare i bottoni hardware

L’appuntamento mensile con il meglio delle novità dal mondo hardware!
L’articolo verrà regolarmente aggiornato.

Epson si è alleata con EcoStore e Prink per distribuire la nuova famiglia di stampanti con Ecotank. Tre nuovi modelli caratterizzati da serbatoi facili da riempire quando finisce l’inchiostro. Sono la L300, la L355 e la L555.
Epson continuerà comunque a portare avanti anche le stampanti a cartucce classiche.
I prezzi di listino sono pari a 269, 229 e 499 euro rispettivamente per L300, L355 ed L555.

Nvidia porta l’architettura Maxwell sui notebook con le nuove GPU Geforce GTX 980M e 970M.
Sono pensate per offrire prestazioni due volte superiori rispetto alla precedente generazione e offre tecnologie ideate per contenere i consumi, migliorare le prestazioni e offrire una grafica migliore per i giochi.

Philips 272G5DYEB è un display LCD TFT da 27 pollici con risoluzione nativa Full HD (1920 x 1080 pixel) e refresh rate fino a 144 Hz. Il tempo di risposta è di 1 ms GTG e la tecnologia di retroilluminazione è di tipo W-LED.
Il pannello garantisce caratteristiche tecniche molto interessanti pensate soprattutto per i videogiocatori più esigenti, inoltre grazie alla presenza della tecnologia G-Sync permette alla GPU GeForce e al monitor di avere alti refresh rate e input lag minimi.
Come connessioni il monitor ha 1 porta Display Port 1.2 e 4 USB 3.0, sarà disponibile per la fine di Novembre ad un prezzo di 699€.

Appuntamento mensile con i migliori link riguardanti la grafica e il web design selezionati da me:

SpoonGraphics risorse gratuite, tutorials

Web design views freebies, design, ispirazione

DzineBlog ispirazione design e risorse

graphic design blog graphic design, fotografia, tipografia, illustrazioni, arte digitale, ecc…

I links ai programmi free/opensource di varia natura più utili e interessanti del mese di Settembre:

RSSGuard un lettore di feed RSS multipiattaforma (Windows, Linux, Mac)

Google Software Removal Tool software Windows che aiuta a “ripulire” il browser Chrome da modifiche indesiderate, toolbar ecc…

MoboRobo permette di gestire i propri dispositivi Android e iOS: backup, gestione applicazioni e files multimediali; supporta connessioni sia USB che WiFi.

GoPro Studio software gratuito di video editing e composizione per Windows e Mac.

Serviio è un software gratuito multipiattaforma, gira su Windows, Mac, Linux, basato su Java.

Funge da media server DLNA, ovvero permette lo stream di files multimediali (foto, audio, video) a dispositivi connessi alla rete locale (tv, bluray, console da gioco, dispositivi mobili).

Nella pagina delle caratteristiche (features) potete trovare la lista di tutti i files supportati e dei dispositivi compatibili.

Tra le caratteristiche principali si segnalano:

– stream di immagini, audio e video (definizione standard e HD) in formato nativo o transcodificato in tempo reale
– stream di contenuti da risorse online
– estensione delle funzionalità tramite un sistema di plugin
– supporto delle playlist più conosciute
– supporto sottotitoli
– aggiornamento automatico della libreria quando si aggiunge/aggiorna/rimuove files media/metadata

Dopo questa breve presentazione vediamo il funzionamento del software (prova effettuata con Windows 8.1).

Una volta istallato dovreste ritrovare il programma in esecuzione nella system tray (foto 1), altrimenti ricercatelo (foto 2).
Apritelo, comparirà la console di Serviio (foto 3) (come vedete il server risulta in esecuzione e rileva automaticamente tutti i dispositivi compatibili collegati in rete).
Per aggiungere i files è sufficiente andare nella tab Libreria (foto 4).
Da qui è possibile condividere sia cartelle (in locale o remote) sia fonti online, vediamo entrambe.

Per la condivisione delle cartelle è sufficiente aggiungere le cartelle del file system che contengono i propri files multimediali di cui vogliamo effettuare lo stream, e checkare i flag di che tipo si vuole condividere (foto, musica, video), ed infine cliccare su Salva (foto 5).
Sarà quindi sufficiente aprire Serviio dal dispositivo che vogliamo utilizzare per la visualizzazione, ciascuno ha le proprie impostazioni, gli screen si riferiscono ad un HDTV Sony Bravia (foto 6-7).
Sarà presentata una struttura a cartelle effettuata dal programma stesso (foto 8).
All’interno troveremo le risorse condivise precedentemente (foto 9 – 10).

Come accennato è possibile utilizzare anche fonti online come input. Serviio accetta feed RSS, flusso dal vivo, risorsa web (foto 11).

Ad esempio è possibile utilizzare Serviio per vedere tutti i video di Rai.tv e Rai Replay, Mediaset video e del portale La7.it!
E’ sufficiente scaricare ed installare gli appositi ed ottimi script di Andrea Lanzarotto: Rai, Mediaset, La7.
Si tratta di script Greasemonkey (un’estensione per il browser Firefox), volendo è anche possibile utilizzarli tramite Tampermonkey (estensione per il browser Chrome) che aggiungono un’utile barra per scaricare i video da tali siti.
Ma vediamo come utilizzarli insieme a Serviio.

Una volta correttamente installati gli script recatevi nei portali citati e tramite l’apposito bottone verde, visualizzato grazie allo script, copiate il link del video d’interesse (foto 12).
Quindi incollatelo su Serviio selezionando come tipo di fonte Flusso dal vivo, è anche possibile verificare il collegamento funzionante, e assegnategli un nome (foto 13).
Ritornando nella finestra principale come al solito salvate per applicare le impostazioni (foto 14).
Ora potrete godervi il vostro bel video online sul dispositivo di visualizzazione senza dover scaricare niente! (quando Serviio vi presenterà la struttura delle cartelle come da foto 8 questa volta dovrete andare su Fonti Online).

Ma Serviio offre possibilità “infinite”, ad esempio è possibile utilizzarlo per vedere canali in streaming dei noti software SopCast e AceStream, a tal proposito rimando all’ottimo tutorial di Tech Tips.

Per concludere esiste anche una versione Pro a pagamento di Serviio con delle funzionalità aggiuntive.

Serviio
14 photos
 


Simo blog social

RSS icon Twitter icon Facebook icon

Interessanti






Featured

The Red Lips - tutto ciò che ancora non sapete sul sesso


The Red Lips

Archivi

Facebook

Twitter

Antipixel