Kodi: più che un semplice media center

Kodi è un software opensource multipiattaforma (Windows, Linux, Mac OS X, mobile, Raspberry, ecc…) con funzionalità di media center, infatti può riprodurre musica, video, foto in tanti formati.

Pensate che data l’enorme popolarità c’è una distribuzione Linux apposta chiamata OpenELEC (Open Embedded Linux Entertainment Center) dedicata a Kodi.

Una volta installato Kodi occorre configurarlo al meglio.
E’ possibile impostare la lingua dell’interfaccia (default inglese) in Settings – Appareance – International.

Abilitare Live TV

Una delle funzionalità più interessanti del software è che può riprodurre flussi streaming.
Per abilitare Kodi è sufficiente andare su Sistema – Add-On, selezionare Add-On Disabilitati oppure su I miei Addon quindi Client PVR ed abilitare PVR IPTV Simple Client.
Quindi su Configura è possibile caricare una lista .m3u da remoto o locale.
Vedi anche come vedere i canali Tv con Kodi che contiene una lista di canali aggiornanti già pronta.

Andare quindi su Sistema – Impostazioni – TV e cliccare Abilitato.
Riavviare Kodi per apportare le modifiche, ora nella schermata principale troverete una voce in più oltre alle altre già presenti, TV. Da qui potrete accedere alla lista dei canali presenti attingendo dal file .m3u che si è precedentemente impostato.

Gli addons

Ciò che rende Kodi davvero completo è il supporto ad utilizzare addons. Tramite gli addons è possibile estendere le già tante funzionalità di Kodi.

Andando in su Sistema – Add-On è possibile installare addon da un repository oppure localmente tramite file zip.
Kodi ha 2 repository ufficiali, kodi.tv Add-ons e kodi.tv PVR Add-ons.

Oltre a questo sono disponibili molti addons non ufficiali sviluppati da terze parti, e forse questa è la parte più interessante.

SuperRepo è un repository con oltre 2900 addons disponibili pronti per l’installazione.
E’ sufficiente seguire il tutorial della pagina Install.
Sono presenti addons di tutti i tipi, suddivisi in varie categorie (Audio, Pictures, Programs, Video).

Un altro grande repository è TV ADDONS, è sufficiente seguire passo passo le istruzioni presenti Install Addons.
Sono presenti oltre 1300 Addons in varie categorie.

Oltre ad installare gli addons direttamente tramite questi repository è possibile scaricarli singolarmente cercandoli nel web, infatti come già scritto Kodi permette di caricare gli zip.

Alcune siti utili per addons Kodi:

SEO-Michael
YourLifeUpdated
XBMC-Italia
Androidaba

Come disassemblare qualsiasi APK con Apktool

Apktool

Apktool è una piccola ma potente utility che permette di fare reverse engineering sui compilati Android (.apk), permettendo quindi di estrarne, vederne e modificarne il contenuto.

L’ultima versione attualmente disponibile (2.x) richiede Java almeno in versione 7 installato.

Per installare Apktool in Windows è sufficiente scaricare dalla pagina Install uno script apktool.bat e Apktool-2 (apktool.jar).

Copiare entrambi i files in una cartella appositamente creata, ad esempio C:\apktool.

Aprire un prompt dei comandi con diritti di amministratore e posizionarsi dentro C:\apktool.

Apktool dispone di diverse opzioni ma quella che ci interessa a noi è quella che serve per disassemblare gli APK.

Proviamo per comodità a copiare un qualsiasi file .apk dentro C:\apktool.

Quindi dal prompt dei comandi digitiamo apktool d nomefile.apk (dove nomefile è il nome del nostro apk).

Poco dopo apktool creerà una cartella con il nome dell’apk e dentro troverete tutti i files sorgenti dell’app (cartelle assets, original, res, ecc…)

Recensione software gratis Ottobre 2015

I programmi free e opensource più utili ed interessanti del mese di Ottobre:

SynciOS può essere utilizzato in alternativa ad iTunes per il trasferimento tra iPod/iPhone/iPad e PC.

NextPVR è un software di video recording con molte caratteristiche aggiuntive: riproduzione audio e video, visualizzazione immagini, integrazione con Kodi/XBMC

MailStore Home è un software che permette di creare un archivio centralizzato di email, sono supportati vari client ed anche le web mail.

Viivo è un software multipiattaforma (Windows, Mac, Android, iOS) che cripta i files prima di essere sincronizzati con servizi cloud (Dropbox, Box, Google Drive, Onedrive)

Come aggiornare a Windows 10 gratuitamente

Come è noto gli utenti con sistema operativo Windows 7 / 8 / 8.1 possono aggiornare gratuitamente a Windows 10.
Ma come effettuare l’aggiornamento?

Esistono 2 modalità:

la più semplice è quella di prenotare l’aggiornamento tramite l’app Ottieni Windows 10 presente nella system tray.
L’aggiornamento verrà scaricato in background e sarete avvisati quando è pronto per l’installazione.
Si ricorda che come prerequisito per avere l’app Ottieni Windows 10 occorre avere Windows 7 SP1 (con gli aggiornamenti KB3035583 e KB2952664) o Windows 8.1 (con gli aggiornamenti KB3035583 e KB2976978).
Se l’icona non viene ancora visualizzata provare la soluzione descritta da Microsoft.

Utilizzare il Media Creation Tool e selezionare Aggiorna il PC ora.

Se per qualche motivo lo strumento per la creazione di supporti non funziona è possibile scaricare l’immagine ISO direttamente da Microsoft.
Masterizzare quindi il file ISO su DVD ed eseguire Setup.exe e durante l’installazione scegliere di mantenere le impostazioni di Windows, i file personali e le app, in questo modo verrà effettuato l’aggiornamento.

Le migliori alternative al Play Store di Google

Google Play non è il solo marketplace per le applicazioni Android, ecco le migliori alternative per trovare applicazioni e giochi rilasciate dagli sviluppatori.

Si ricorda che per abilitare l’installazione di terze parti occorre abilitare “origini sconosciute” nelle Impostazioni -> Sicurezza del dispositivo.

Amazon App Store

E’ l’app store più popolare dopo Google Play. Non ha interfaccia web ed occorre installare l’apposito apk.
Le app sono categorizzate in differenti sezioni, sono disponibili sia gratuite che a pagamento. Amazon offre gratis ogni giorno un’app normalmente a pagamento.

APKMirror (link)

Permette il download delle ultime versioni delle applicazioni Android. Non ha un’app ufficiale (per scaricare occorre visitare il sito web). Non sono presenti app a pagamento.

GetJar (link)

Se avete avuto un dispositivo basato J2ME o Symbian il nome non vi suonerà nuovo. E’ presente un’app ufficiale ma è possibile usare anche l’interfaccia web. Il sito è ben organizzato e categorizzato però le app potrebbero non essere sempre aggiornate.

AppBrain (link)

In questo marketplace spesso è possibile trovare app a pagamento messe gratuitamente a disposizione dagli sviluppatori per un determinato periodo di tempo. AppBrain offre sia app che sito web per accedere al suo catalogo. Per scaricare le app direttamente da AppBrain occorre registrarsi altrimenti si viene rediretti al Play Store.

Aptoide (link)

Ha una bella interfaccia grafica e le tabs e categorie ricordano molto il Play Store. Ha un’app dedicata la quale consente anche di rilevare se esistono aggiornamenti delle app già installate nel proprio dispositivo.