TThrottle è un ottimo software gratuito per misurare le temperature della CPU e GPU del proprio computer.

Dispone anche di un comodo widget da piazzare nel desktop, è compatibile con tutte le versioni Windows (32 e 64 bit).

Il software è molto utile specialmente per monitorare le temperature nei portatili, facilmente soggetti a surriscaldamento, ma non svolge la sola funzionalità di monitoraggio, infatti il bello è poter definire delle azioni (ad esempio eseguire un suono, inviare mail, spegnere, ibernare, riavviare computer) al raggiungimento di una certa temperatura da noi impostata.
Per fare ciò è sufficiente utilizzare la tab “Rules” del programma.

Il funzionamento è molto intuitivo.

I links ai programmi free/opensource di varia natura più utili e interessanti del mese di Gennaio:

Xtreme Download Manager è un gestore di download opensource e cross platform

LiveTuner tool Windows per migliorare le performances del sistema e della rete

Light una versione più leggera del noto browser Firefox

EvoKeys permette di lanciare qualsiasi programma definendo una combinazione di tasti

Stickies permette di creare note sul desktop

Screenpresso software per registrazione schermo

DivFix++ ripara files AVI corrotti, Meteorite ripara files .mkv corrotti

S2 Data Recovery permette di recuperare documenti Office corrotti

TotalMounter software per montare le immagini dei dischi senza masterizzarli

Minitube software multipiattaforma per visualizzare video Youtube

wxHex Editor un editor hex multipiattaforma

Appuntamento mensile con i migliori link riguardanti la grafica e il web design selezionati da me:

Zizaza web design, risorse gratuite

Pixelbell raccolta di risorse per designer e developer

TheDesignBlitz ispirazione, risorse, tips, tutorials, ecc…

DesignDizzy design, sviluppo, ispirazione, ecc…

La tecnologia degli hard disk SSD (Solid State Drive) sta prendendo sempre più piede andando a rimpiazzare i tradizionali hard disk meccanici.

E’ una tipologia di dispositivo di memoria di massa che utilizza memoria a stato solido (in particolare memoria flash), cioè basata su semiconduttore, per l’archiviazione, dei dati.

Grazie ai costi più abbordabili è una soluzione che si sta sempre più diffondendo tra gli utenti comuni.

Tra le marche più diffuse per questo prodotto vanno citate Intel, Samsung, OCZ, Crucial, SanDisk, Corsair, Kingston.

Ecco degli accorgimenti per assicurargli lunga vita e le migliori performance:

Si raccomanda di non riempire l’unità SSD oltre il 75% della sua capacità. In un SSD all’interno del quale vi è ancora molto spazio libero a disposizione, l’unità scrive molto rapidamente le nuove informazioni da memorizzare in un blocco vuoto.
Se, invece, nel drive SSD lo spazio libero inizia a scarseggiare, le performance in scrittura decadranno in modo veloce ed molto evidente.

Non deframmentare il disco. Durante la deframmentazione vengono effettuate numerosissime operazioni di scrittura che non fanno altro che contribuire ad abbreviare la vita dell’unità SSD. Inoltro, dopo la deframmentazione, non si otterrà alcun beneficio negli hard disk SSD.
Per lo stesso motivo è buona cosa disabilitare l’indicizzazione dei files del disco e l’utilizzo del file di paging nella gestione della memoria virtuale (o al massimo se si ha poca RAM impostare delle dimensioni fisse); le unità SSD sono pensate per poche scritture e molte letture.

I file cancellati sono veramente eliminati quindi non bisogna usare programmi di recupero o che cancellano lo spazio libero. Tutti i sistemi operativi più recenti (Windows 7, Windows 8/8.1, Mac OS X versione 10.6.8 e successive, distribuzioni Linux basate su kernel 2.6.28 o release seguenti) supportano il comando TRIM. Quando si elimina un file, il sistema operativo informa il disco a stato solido che il file è stato eliminato con il comando TRIM, ed i suoi settori vengono immediatamente cancellati e non possono più essere recuperati.

Verificare che nel BIOS (sezione SATA) sia impostata la modalità AHCI e che nella gestione dispositivi in Windows siano correttamente installati e funzionanti i driver per il supporto della funzionalità AHCI. Ciò consente di velocizzare il drive SSD.

PUP (Potentially Unwanted Program) è una sorta di malware non nocivo ma fastidioso che tipicamente hanno l’effetto di aprire pubblicità nei browser oppure ridirezionano il browser stesso a pagine specifiche (viene anche detto hijack) o installano toolbars.

Bisogna prestare attenzione perchè generalmente si installano quando vengono installati normali programmi gratuiti. Molti di essi sono “deselezionabili” in fase di installazione (le cosiddette offerte speciali), di seguito una schermata di esempio

Altri invece sono più subdoli e vengono installati in maniera “silenziosa” senza che l’utente se ne accorga.

E’ possibile rimuoverli manualmente tramite Installazioni Applicazioni in Windows ma per alcuni non sono presenti disinstallazioni oppure ne rimangono comunque traccia anche se disinstallati.
Occorre quindi procedere tramite programmi di scansione/rimozione di malware/adaware/spyware, tra i più efficaci segnalo Malwarebytes Anti-Malware, Spybot Search and Destroy, AdwCleaner e JRT.

Questi programmi ricercano files sospetti e chiavi di registro relativi ai PUP e li rimuovono. Dopo aver effettuato la pulizia e riavviato il sistema i PUP non dovrebbero essere più presenti.

Recentemente invece mi è capitato il caso di Nation Zoom, che nonostante fosse stato correttamente rimosso tramite i programmi citati ancora continuava ad aprirsi la relativa pagina nationzoom.com ad ogni avvio del browser. Poi ho scoperto che il PUP aveva cambiato i collegamenti presenti al browser sia nel Menù Avvio che nella Barra delle applicazioni che nel desktop aggiungendo una stringa nei collegamenti

Per essere più sicuri suggerisco di utilizzare anche il programma gratuito Unchecky, avendolo attivo deselezionerà automaticamente i check delle offerte speciali quando si installa un software che le contiene.

Simo blog social

RSS icon Twitter icon Facebook icon

Interessanti







Posteshop

Featured

Archivi

Facebook

Twitter

Antipixel