Come aprire un blog gratis: la guida completa Parte 2

By | 12 ottobre 2011

Dopo la prima parte, in questo articolo si analizzerà più in profondità l’uso delle 3 maggiori piattaforme già citate iniziando da Worpdress.

Una volta registrati su WordPress e attivati tramite l’email ricevuta si potrà accedere al pannello di amministrazione (URL del tipo http://nomedelblog.wordpress.com/wp-admin) e il frontend (URL del tipo http://nomedelblog.wordpress.com) (foto1).

Amministrazione

Ovviamente l’amministrazione del blog rispecchia il software self hosted già popolare e utilizzato in tutto il mondo.

Nella bacheca (foto2) un riepilogo della situazione del blog (n. post, pagine, categorie, tag scritti, commenti approvati, in attesa di approvazione, di spam), tema e widget in uso, commenti recenti, possibilità di scrivere un articolo veloce, bozze recenti, statistiche visitatori. Ovviamente la bacheca è personalizzabile con l’apposito pulsante Impostazioni schermo (Screen Options).

Da notare la top bar dove abbiamo dei menu in cui possiamo accedere facilmente a delle operazioni comuni: gestione blog, lista delle persone/blog seguite facenti parti del circuito WordPress, editare il proprio profilo (foto3), amministrare i propri blog (foto4).

Vediamo le altre voci e sezioni.

sempre nella sezione Bacheca troviamo:

Commenti fatti (comments i’ve made): dove troviamo tracciati tutti i commenti effettuati su WordPress.com e vederne le risposte.

Statistiche (site stats): con delle statistiche complete sul blog

I miei blog (my blogs): si accede alla stessa pagina della foto 4

Sottoscrizioni (my subscriptions): la lista delle persone/blog seguite

Connessioni (connections): possibilità di autorizzare applicazioni di terze parti per estendere le funzionalità del blog

sezione Add-ons: WordPress da la possiblità di comprare delle “opzioni” come ad esempio acquisto dominio, spazio aggiuntivo, design personalizzato, ecc… (foto5)

sezione Articoli (posts): dove troviamo la lista degli articoli (foto6), entrando nel dettaglio abbiamo il tipico editor sia in forma visuale che HTML (foto7) con la formattazione del testo, l’aggiunta di link, elementi multimediali, sondaggi e form. E’ possibile quindi aggiungere le categorie (precedentemente create) al post e i tags e delle immagini associate al post (featured images), se previste dal tema in uso.

Aggiungi nuovo (add new): dove si va direttamente all’editor per l’aggiunta di un nuovo articolo

Categorie (categories): dove è possibile aggiungere nuove categorie

Tags: dove è possibile aggiungere i tags

Copia articolo (copy a post): dove è possibile creare una copia da un articolo esistente utilizzato come template

sezione Media: dove troviamo la libreria (library) con gli elementi caricati (foto, audio, ecc…) e Aggiungi nuovo (add new) dove è possibile appunto aggiungerne di nuovi

sezione Links: con la possibilità di vedere la lista dei links e aggiungerne di nuovi ed associarli ad una categoria es. Blogroll (foto8)

sezione Pagine (pages): come per gli articoli anche qui troviamo la lista delle pagine e la possibilità di editarli, e di aggiungerli tramite la voce Aggiungi nuovo (add new)

sezione Commenti (comments): dove si trova la gestione dei commenti (foto9)

sezione Feedbacks

sezione Sondaggi (polls): per creare dei sondaggi (si appoggia a servizio esterno)

sezione Ratings: dove i visitatori possono dare un voto agli articoli

sezione Aspetto (appareance): qui è possibile gestire l’aspetto più grafico e di design del blog con moltissimi temi/template a disposizione da poter scegliere (foto10)

Widgets: sono degli snippet per personalizzare la propria sidebar con una comoda interfaccia drag and drop

Menu (menus): qui è possibile creare e personalizzare la propria barra dei menù con una comoda interfaccia drag and drop

Sfondo (background): qui è possibile cambiare l’immagine di sfondo scegliendo un colore o un’immagine

Testata (header): qui è possibile cambiare l’intestazione del proprio blog scegliendo un’immagine, se visualizzare o meno il testo e il suo colore

design personalizzato (custom design): con questa opzione (a pagamento) è possibile intervenire cambiano font e css

C’è da dire che alcuni temi hanno delle opzioni specifiche nel panello di amministrazione personalizzabili.

sezione Utenti (users): qui è possibile gestire gli utenti del blog e i loro ruoli (foto11), inviare inviti, editare il proprio profilo e impostazioni

sezione Utilità (tools): qui si trovano degli strumenti che mette a disposizione WordPress quali un bookmarklet, un convertitore tags/categorie, invio di articoli via email, strumenti per webmaster SEO

Importa (import): è possibile importare contenuti da altri strumenti di blog

Esporta (export): salva i contenuti del proprio blog in formato xml

Cancella sito (delete site): per cancellare il blog

sezione Impostazioni (settings): qui troviamo le impostazioni generali e principali del blog (foto12)

Scrittura (writing): si trovano le impostazioni riguardanti la scrittura

Lettura (reading): si trovano le impostazioni relative alla lettura del blog

Discussione (discussion): si trovano le impostazioni relative ai commenti

Media (media): si trovano le impostazioni relative alle immagini, video player

Privacy (privacy): si trovano impostazioni per l’indicizzazione del sito

Condivisioni (sharing): si trovano le impostazioni per la condivisione nei network sociali (foto13)

Sondaggi (polls) e rating: si trovano le impostazioni relative a queste due funzionalità che offre WordPress

Domini (domains): si ha la possibilità di aggiungere dei domini

Email modifica contenuti (email post changes): si ha la possibilità di impostare di venire avvisati via email nel caso il contenuto del blog cambi

Messaggi via telefono (text messaging): possibilità di interagire con il blog tramite il telefono

OpenID: possibilità di loggarsi in altri siti tramite un ID univoco

Questa è solo una panoramica generali delle funzionalità di WordPress, per una lettura più dettagliata rimando all’ottimo Codex

 

Differenze rispetto alla versione self hosted

Ovviamente le differenze più “eclatanti” tra un blog di base senza pacchetti aggiuntivi hostato su WordPress e uno self hosted riguardano la personalizzazione e l’estendiblità delle funzioni. Nella versione self hosted è possibile intervenire direttamente sul codice del tema/blog modificandolo e personalizzandolo a piacimento, è possibile scaricare ed installare qualunque tema si voglia ed è possibile installare plugins con i quali estendere le funzionalità del blog.

Considerazioni finali

WordPress mi piace per la semplicità e facilità d’uso, gode di un ottimo supporto sia a livello internazionale che locale tramite forum e ampia documentazione online, l’ottimo plugin Akismet già incluso per combattere lo spam.

Mi piacerebbe vedere in WordPress maggiori e migliori funzionalità per il SEO e una migliore strutturazione dei temi in base all’uso del blog che se ne vuole fare (portfolio, magazine, ecc…), una maggior flessibilità e minor restrizione nell’utilizzo della pubblicità.

Nella terza parte analizzeremo lo strumento di microblog Tumblr.

Album WordPress

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