Accedi remotamente ai tuoi files e download

By | 18 maggio 2010

Molti di voi magari sanno che è possibile monitorare i download dei programmi P2P remotamente tramite delle apposite interfaccie web/plugins. L’utilità è appunto quella di poter tenere sotto controllo da ogni parte ed in qualunque momento i propri programmi P2P pur non essendo fisicamente nel pc dove essi sono presenti. Vediamo quindi come farlo con i software più utilizzati:

Emule
Per accedere remotamente via web è necessario abilitare il webserver nelle opzioni e quindi far puntare il browser all’indirizzo http://indirizzoip:4711 (è la porta di default impostata che ovviamente deve essere aperta se bloccata da router/firewall/proxy).
Una volta caricata si presenta la pagina principale in cui occorre immettere la password impostata e successivamente l’interfaccia web caricata.

Vuze (client torrent)
E’ possibile controllare questo client torrent remotamente tramite 2 plugins: Swing Web Interface e Azureus HTML WebUI (installare i 2 plugins da Vuze; Strumenti -> Plugin -> Assistente di installazione e poi “Dalla lista di Sourceforge.net”).
Per configurare Swing Web Interface andare in Strumenti -> Opzioni -> Plugin e aprire la linguetta, selezionare quindi la voce relativa. Qui tra le impostazioni di maggior rilevanza è possibile impostare porta utilizzata, modalità full o view, abilita password.
Avviare il plugin cliccando da Strumenti -> Opzioni -> Plugin (nella lista dove sono presenti tutti i plugins), è possibile vedere un log cliccando in Strumenti -> Plugin -> Registro delle operazioni.
quindi far puntare il browser all’indirizzo http://indirizzoip:6883 (è la porta che è impostato nella configurazione) ed ecco come si presenta l’interfaccia (occorre Java installato).
Per configurare HTML Web UI andare in Strumenti -> Opzioni -> Plugin e aprire la linguetta, selezionare quindi la voce relativa.
Avviare il plugin cliccando da Strumenti -> Opzioni -> Plugin (nella lista dove sono presenti tutti i plugins), è possibile vedere un log cliccando in Strumenti -> Plugin -> Registro delle operazioni.
quindi far puntare il browser all’indirizzo http://indirizzoip:6886 (è la porta che è impostato nella configurazione) ed ecco come si presenta l’interfaccia.

uTorrent (client torrent)
E’ possibile controllare questo client torrent remotamente andando in Opzioni -> Impostazioni -> Interfaccia Web e abilitandola.
Occorre poi scaricare la WebUI da questo indirizzo.
Rinominare il file zip scaricato in WebUI.zip e spostarlo (eventualmente sovrascrivendolo) dentro %appdata%/utorrent
Far puntare il browser all’indirizzo http://localhost:porta/gui/index.html dove la porta è quella impostata nella configurazione di uTorrent (Opzioni -> Impostazioni -> Connessione) ed ecco l’interfaccia che viene caricata.

Jdownloader
Non si tratta di un programma P2P ma di un noto gestore di downloads (sia “semplici” che dai vari siti di file hosting). Lo menziono qui perchè anch’esso ha una comoda interfaccia web.
Per abilitarla occorre andare in Settings -> Extensions e quindi mettere il flag su “JD WebInterface”.
Andare quindi nella nuova voce sotto Extensions dove abbiamo la configurazione del plugin; tra le impostazioni più importanti abbiamo il tempo di auto-aggiornamento della pagina web, la porta, credenziali di accesso. Una volta impostate puntare il browser all’indirizzo http://indirizzoip:8765 (dove 8765 è la porta impostata nella mia configurazione) e dopo aver inserito il nome e password login verrà mostrata l’interfaccia.

Se si vuole completare l’opera è possibile controllare ed effettuare operazioni sempre remotamente sui files scaricati installando un server FTP nel proprio computer.
Esistono tanti programmi gratuiti per questa operazione, mi sento di citare FileZilla Server e questa guida di Mr. WebMaster che spiega come installarlo e renderlo funzionante in ambiente Windows.

NOTA IMPORTANTE: si è sempre visto e citato come accedere alle risorse tramite indirizzo IP.
Nel caso il proprio indirizzo IP sia dinamico (nella maggioranza dei casi di una connessione Internet domestica) ad ogni suo cambiamento occorrerà preventivamente conoscerlo.
Ciò rende molto difficoltoso il collegamento da remoto, per ovviare a questo problema esistono servizi appositi quali Dyndns e No-IP che permettono di far sincronizzare (tramite una piccola applicazione installata nel pc) l’indirizzo IP dinamico con un nome host creato/registrato gratuitamente su questi siti (es. hostname.dyndns.org o hostname.no-ip.org). Basterà far puntare il browser/client FTP all’hostname anzichè direttamente all’indirizzo IP ed il gioco è fatto.

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