Il boom della realtà virtuale

By | 7 aprile 2016

La realtà virtuale è ormai realtà.
A parte il gioco di parole questa tecnologia sta vivendo un vero e proprio boom, quantomeno a livello di dispositivi e applicazioni che vengono sviluppate e prodotte.
Riuscirà tutto ciò a convincere la massa e diventare così a far parte del nostro quotidiano?
Stando a dati statistici sembrerebbe proprio di si.
L’industria VR sta crescendo ad alto ritmo, si stima un aumento dei guadagni derivanti dai prodotti per la realtà virtuale (sia hardware che software) da 90 milioni di dollari nel 2014 a 5.2 miliardi di dollari nel 2018.
Il numero previsto di utilizzatori di realtà virtuale è 171 milioni. (fonte statista.com)

Le soluzioni:

Si parte dall’economico progetto di Google, Cardboard, mostrato al Google I/O 2014. Un semplice cartone che permette a tutti di trasformare uno smartphone in un visore a realtà virtuale.
Necessita di uno smartphone Android per funzionare. E’ sufficiente scaricare l’applicazione Cardboard, disponibile gratuitamente sul Play Store, che Google stessa ha pensato e realizzato per lo scopo.

Tra i dispositivi più conosciuti (e anche tra i più costosi) vi è senza dubbio Oculus Rift con tanti contenuti disponibili per vivere appieno l’esperienza della virtual reality.

I produttori di smartphone naturalmente non stanno a guardare, per ora ci hanno pensato Samsung con il suo Gear VR (tecnologia Oculus), compatibile con gli smarthone Galaxy, 360 VR recentemente presentato da LG, Vive di HTC (in collaborazione tra HTC e Valve, quindi molti contenuti sono offerti tramite la nota piattaforma di gaming Steam).

La realtà virtuale coinvolge in modo naturale anche i produttori di console, Playstation VR è il prodotto sviluppato dalla casa nipponica, compatibile con PS4.

Oltre alle console i pc possono essere utilizzati per la realtà virtuale se soddisfano i requisiti richiesti. Sia Oculus che Valve/SteamVR/HTC hanno fornito i requisiti chiamati “raccomandati” per il gaming VR, di base è richiesto un hardware che consenta una risoluzione di 2560×1200 per i visori di prima generazione (quindi maggiore di 1080p), supporto rendering 3D e 90 FPS costanti richiesti. Comunque entrambe hanno rilasciato degli strumenti per verificare la compatibilità con la realtà virtuale: Oculus Compatibility Check, SteamVR Performance Test.

Anche Microsoft ha sviluppato il suo visore per la realtà aumentata, HoloLens.

A livello di applicazioni l’intrattenimento è il settore che fa da padrone.
Non solo gaming, ma anche film, contenuti per adulti (PornHub ha inaugurato un apposito canale), eventi dal vivo a 360 gradi.

Non solo entertainment, la realtà virtuale sta prendendo piede in sempre più ambiti: commerciale, salute, ingegneria, settore immobiliare ecc…

Infographic: The Diverse Potential of VR & AR Applications | Statista

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