5 consigli per ottimizzare la connessione Internet

Chi usa molto Internet per scaricare, vedere video in streaming o videogiocare in rete è indispensabile essere sicuri di avere una connessione ottimale.

Anzitutto verificare che i valori di download e upload siano fedeli a quanto il proprio provider Internet stabilisce per il vostro tipo di abbonamento.
E’ possibile effuttuare dei test di misurazione tramite il noto sito SpeedTest oppure Pingtest.
Affinchè risulti il più veritiero possibile si raccomanda di mandarlo in esecuzione senza che vi sia altro programma/servizio/dispositivo che usi in quel momento la connessione.

E’ anche possibile scaricare presso il sito dell’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) il software gratuito Ne.Me.Sys. per la misura certificata della qualità della connessione ad Internet da postazione fissa.

Una volta appurato che sia ok potete seguire questi consigli che potrebbero migliorare la vostra connessione:

– cercare di evitare di utilizzare la rete per più attività contemporaneamente e di avere più dispositivi connessi che la utilizzano (attenzioni anche alle connessioni di dispositivi non autorizzati)

– preferire la connessione via cavo (ethernet) piuttosto che wireless, ci sono meno dispersioni. La lunghezza massima consentita è di 100 metri e si consiglia sempre e comunque di non farli passare accanto ai cavi della corrente elettrica per evitare interferenze sulla trasmissione dati, inoltre si consiglia di utilizzare sempre un cavo di ottima qualità

– utilizzare DNS che forniscono maggiori performance rispetto a quelli del proprio provider Internet, ad esempio quelli di Google o OpenDNS. E’ anche possibile utilizzare un’utilità portable gratuita per effettuare la misurazione delle prestazioni dei server DNS, si chiama Namebench

– utilizzare, se possibile, un buon router casalingo al posto del router fornito dal proprio provider Internet

– in Windows è possibile ottimizzare i parametri della connessione tramite il programma gratuito SG TCP Optimizer

Aumentare la velocità del vostro blog WordPress in 8 modi

Voglio condividere delle soluzioni che ho adottato per aumentare la velocità del blog frutto di varie letture effettuate in Rete.

Il beneficio, oltre quello evidente di una migliore fruizione per i visitatori, si sente anche a livello SEO, infatti Google è un fattore che tiene in considerazione riguardo al ranking.

1. Utilizzare un tema leggero

un tema leggero (ricercare ad esempio minimalista) sia dal punto di vista grafico che di funzioni PHP e script utilizzati all’interno è la base di partenza.
Come è possibile notare molti blog di successo usano temi/templates semplici e puliti.

2. Effettuare analisi performance con Firebug (e gli addons Pagespeed e Yslow)

Firebug è un’utile strumento (addon Firefox) utilizzato principalmente per effetture debug sul codice, ma ha anche un’utile funzione per misurare il caricamento di una data pagina web (tab “All” -> sottotab “Net”): vengono analizzate tutte le richieste (request) e il loro tempo di caricamento. Per una migliore analisi è anche possibile utilizzare l’estensione Firefox Page Speed di Google in cui è possibile analizzare una pagina e viene mostrato un punteggio riguardo la velocità ottenuta, vengono elencate le criticità con opportuni simboli e vengono dati dei consigli per ottimizzare la pagina in termini di velocità in base all’analisi effettuata; un’altra estensione simile è Yslow di Yahoo

3. “minificare” i fogli di stile e gli script Javascript
tramite dei plugins per WordPress è possibile ridurre considerevolmente il peso dei fogli di stile e degli script Javascript tramite una tecnica che li “comprime”.
E’ possibile utilizzare l’apposito modulo presente nel plugin W3 Total Cache (vedesi punto successivo)

4. abilitare e utilizzare il caching
tramite degli appositi plugin è possibile utilizzare la funzione di caching delle pagine, ovvero la prima volta che viene visitata essa viene memorizzata all’interno del proprio server web in modo statico (per intenderci in html), le successive volte viene richiamata la pagina salvata anzichè ricomporre dinamicamente la pagina php.
Esistono vari plugins, quello che mi sono trovato meglio e più performante è il W3 Total Cache; le impostazioni di default vanno bene in linea generale, se si vuole approfondire le impostazioni nel dettaglio è possibile seguire l’ottima guida (in inglese) di Zemalf.com e/o StrictlyOnlyBiz

5. utilizzare il modulo Apache mod_pagespeed se il proprio hosting lo prevede
si tratta di un recente modulo Apache sviluppato da Google, guarda questo video comparativo

6. ottimizzare saltuariamente il database
ogni tanto è buona norma ottimizzare le tabelle del database di WordPress, è possibile fare ciò direttamente tramite PHPMyAdmin o appositi plugins (es. WP-Optimize)

7. scegliere un host efficiente
un servizio di hosting con una buona banda a disposizione e in grado di gestire diverse connessioni contemporaneamente

8. ridurre il peso delle immagini e se possibile hostarle in servizi appositi
cercare di comprimere il più possibile le immagini presenti nel blog e se possibile hostarle in appositi servizi (es. Picasa, Flickr, ecc…) anzichè nel proprio web server

Testare la velocità dei propri browser con utilità benchmark

Spesso le preferenze di un browser piuttosto che un altro sono molto soggettive (es. funzionalità che si trovano utili), un’altro elemento utile (e oggettivo) che può influire nella scelta dell’uso di un browser è la velocità.
Ecco quindi di seguito dei tools gratuiti che vi aiuteranno in modo semplice a misurare le prestazioni (benchmark) del browser proprio in termini di velocità in base al vostro sistema:

Peacekeaper servizio gratuito e uno dei più completi a livello di test, copre le seguenti aree: rendering, social networking, complex graphics, data, Document Object Model operations, e text parsing

SunSpider Javascript Benchmark test basati su Javascript

V8 benchmark altro test Javascript

Aumentare o diminuire la velocità delle applicazioni con speed hack

Forse non molti sono a conoscenza che tramite dei programmini è possibile alterare la velocità delle applicazioni diminuendola o incrementandola. Questa pratica è chiamata speed hack ed è generalmente utilizzata per “barare” nei giochi online (es. Flash) ma in generale può essere utilizzata per qualsiasi scopo; ad esempio per far scorrere più veloce il tempo di countdown nei siti di file hosting come Rapidshare.

Un programma (gratuito per Windows) si chiama Cheat Engine, una volta scaricato ed installato l’utilizzo è semplicissimo. Basta aprire un processo di Windows che si vuole agganciare (tramite l’apposita icona in alto a sinistra), premere il checkbox a lato “enable Speedhack” e settare il moltiplicatore della velocità desiderato, 1,0 è la velocità normale.

Un altro programma simile è NessGears (gratuito per Windows), anche qui il funzionamento è uguale. Si selezionano i processi (si è possibile selezionarne più di uno!), vengono visualizzate delle hot keys per le funzionalità dello speed hack ed infine il moltiplicatore della velocità.

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