Installare un server locale con XAMPP

XAMPP (Cross Apache, MySQL, PHP, Perl) è una soluzione stack web server opensource e gratuita molto conosciuta nel mondo del web. Esso consente facilmente di avere installati e gestire server web Apache, database MySQL e i linguaggi PHP e Perl. Sono disponibili distribuzioni per Windows, Linux, Max OS X, Solaris. E’ possibile utilizzarlo sia in versione portable che come installer.

Nota: se si utilizzano altri software che usano la porta TCP 80 (es. Skype, TeamViewer) il software andrà in conflitto visto che naturalmente il server web utilizza questa porta.

Tramite l’utile pannello di controllo è possibile controllare i servizi di Apache e MySQL

Una volta in esecuzione è sufficiente aprire il browser e puntare all’indirizzo http://localhost o http://127.0.0.1 per visualizzare la homepage di XAMPP

Una nota riguardo ai files di configurazione. Essi sono importanti per apportare modifiche al web server (in caso di modifiche i relativi servizi vanno riavviati):

httpd.conf (file di configurazione base di Apache, situato in xampp\apache\conf)
php.ini (file di configurazione di PHP, situato in xampp\php)

E’ possibile gestire i database MySQL via web tramite phpMyAdmin incluso in XAMPP.

Una parte importante è la console di sicurezza di XAMPP. Qui è possibile impostare la password di root di MySQL (di default non lo è!) e proteggere la directory di XAMPP tramite .htaccess

Infine ricordo che la cartella principale per i documenti web si trova in xampp\htdocs. Copiando i files sia statici che dinamici sarà possibile visualizzarli al solito tramite browser all’indirizzo locale.

Con XAMPP potete quindi testare il vostro sito/applicazione web/CMS in locale.

La guerra dei CMS: un’analisi dei 3 content management system più diffusi

Quando si parla di sistema di gestione di contenuti (CMS) opensource sono 3 quelli che si contendono la diffusione nel web, ovvero i noti WordPress, Joomla e Drupal.

Ognuno ha le proprie caratteristiche, se si vuole mettere su un progetto web occorre interrogarsi su che tipo di progetto si vuole implementare, cosa implica e quali sono le caratteristiche desiderate; insomma chiedersi quale sia il più adatto a seconda delle proprie esigenze, per questo secondo me non esiste un CMS meglio di un altro.

In generale potrei comunque elencare dei pro e contro di ciascuno.

WordPress è molto user friendly, va bene per blog e siti semplici, buona estendibilità grazie ai numerosi plugins gratuiti, vasta disponibilità di temi.

Joomla è buono per siti medio – piccoli, comunità ed e-commerce, interfaccia semplice, limitazioni per funzionalità complesse, alcuni moduli sono a pagamento, buon supporto temi.

Drupal è il massimo per la flessibilità e personalizzazione, ottimo per sviluppatori, si adatta a diverse esigenze, molti moduli disponibili, meno intuitivo.

Per delle considerazioni più approfondite consiglio di leggere l’ottimo articolo di Comentum (in inglese), e le ottime slides di Marco Barbosa.

Vediamo alcuni dati; in base al report OSCMS del 2010 leggiamo queste statistiche:

download a settimana

WordPress: 983,625
Joomla: 113,836
Drupal: 33,671

CMS utilizzati dai siti web in percentuale

WordPress: 12.9%
Joomla: 2.5%
Drupal: 1.4%

tra i 3 quale risulta il CMS preferito

Joomla: 1105
Wordpress: 278
Drupal: 318

La popolarità crescente di WordPress si evince anche dal seguente grafico di Google Trends, Joomla ha invece avuto un decadimento a partire da metà 2009, mentre Drupal si mantiene stabile ma sempre ad un livello sensibilmente più basso; un altro dato a confermare queste stastistiche è il grafico delle posizioni di lavoro più ricercate, da notare comunque anche l’alta escalation di Drupal.

Altri dati interessanti:

Joomla è presente dal 2005 ed è utilizzato da siti quali Linux.com, TNA Wrestling, Citibank, MTV Networks Quizilla.
Drupal è presente dal 2001, usato da siti quali Ubuntu, Le Figaro, sito della Casa Bianca, Opensource.com.
Wordpress è presente dal 2003, usato da siti quali TechCrunch, blog Playstation, NASA.

E voi quale preferite e perchè?

Soluzioni video e streaming web con VideoWhisper

Girando per la rete mi sono imbattuto in VideoWhisper che propone 2 software sia in modalità gratuita che commerciale: VideoConference e LiveStreaming. La cosa più interessanti è che sono disponibili sia in modalità “standalone” PHP, che come modulo Joompla o plugin per WordPress; per entrambi sono disponibili una demo online. Il primo permette di creare una video chat multipla utilizzando la tecnologia AS3. La limitazione della versione free sono: massimo 4 stanze, massimo 10 utenti massimi per stanza, pubblicità in uno video stream, numero massimo di stream video simultanei 2.

Live Streaming invece permette di creare siti di broadcast come Justin TV, Mogulus. I limiti della versione gratuita sono: numero massimo di connessione per ogni stream 10, pubblicità di prova in tutte le interfaccie, avvio di messaggi di prova nelle interfaccie chat.

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