Mantenere in salute il proprio blog WordPress

Se si ha un blog WordPress self hosted (quindi non ospitato su WordPress.com) è importante utilizzare appositi strumenti per mantenerlo in salute, oltre alle operazioni di base da effettuare sempre (tenere sempre aggiornata la versione del blog WordPress, i temi ed i vari plugin).

Più il blog diventa “vecchio” ed aumentano gli articoli pubblicati più occorre fare manutenzione.
Quando gli articoli diventano molti è difficile tenere sotto controllo i vari link inseriti.
Uno strumento indispensabile (sotto forma di plugin WordPress) è Broken Link Checker, effettua una scansione di tutti i links (immagini comprese) e notifica se non sono più validi / raggiungibili.

Se la vostra libreria dei media inizia ad essere pesante un altro ottimo plugin è WP Smush, ottimizza le immagini riducendone il peso.

E’ importante mantenere in ordine anche il proprio database WordPress. Un plugin completo a riguardo è WP-Optimize, consente varie operazioni di pulizia (revisioni, bozze, commenti di spam e nel cestino, commenti non approvati ecc…) più permette di effettuare l’ottimizzazione delle tabelle del database.

La sicurezza è un tema importante. Expire passwords è un plugin che ricorda agli utenti di cambiare le proprie password regolarmente.

Se si utilizzano gli strumenti forniti da Google verificare periodicamente tramite Webmaster Tools che non ci siano problemi.

Simo blog diventa DigiTalking

Piccolo restyling grafico per il blog, nuovo logo a sancire ufficialmente il nome del blog DigiTalking al posto di Simo blog.

La novità più importante è però la creazione di un forum dove poter parlare di argomenti legati al blog: software, sistemi operativi, mobile, nuove tecnologie, ecc…

A breve un’ulteriore novità: codici promozionali in esclusiva con partner selezionati per acquistare online prodotti tecnologici a prezzi scontati!

Come aprire un blog gratis: la guida completa Parte 2

Dopo la prima parte, in questo articolo si analizzerà più in profondità l’uso delle 3 maggiori piattaforme già citate iniziando da Worpdress.

Una volta registrati su WordPress e attivati tramite l’email ricevuta si potrà accedere al pannello di amministrazione (URL del tipo http://nomedelblog.wordpress.com/wp-admin) e il frontend (URL del tipo http://nomedelblog.wordpress.com) (foto1).

Leggi il seguito

Come aprire un blog gratis: la guida completa Parte 1

Il primo di una serie di articoli che spiega come poter aprire un blog personale gratuitamente e gli strumenti messi a disposizione per gestirlo. Nella guida vengono spiegati i tre principali servizi di blogging: WordPress, Tumblr e Blogger.

Il primo, nato nel 2003, è una piattaforma di blog tradizionale con articoli basati su testo con la possibilità di inserire foto, video e contenuti interattivi. Possibilità di catalogare per categorie e aggiunta pagine statiche. Espandibile con vari widgets e plugins.

Tumblr, nato nel 2007 e inizialmente piccolo ha ottenuto sempre più consensi e ora risulta un serio competitor delle altre due piattaforme. E’ considerata una piattaforma di micro blogging. Offre diverse modalità di pubblicare articolo in base al contenuto: testo, foto, audio, video.Ha funzionalità sociali: possibilità di “seguire” altri blog Tumblr ed essere “seguiti”, possibilità di cliccare Mi piace su un articolo di un altro blog o ripubblicarlo sul proprio blog, rispondere circa un articolo, fare domande e scrivere risposte. Non è possibile inserire commenti, occorre affidarsi ad un servizio esterno.

Blogger, nato nel 1999 e poi acquisito da Google nel 2002, anch’esso è uno strumento di blogging tradizionale con commenti disponibili e categorizzazione tramite etichette, anche qui ritroviamo uso di pagine statiche e widgets. Funzionalità sociali tramite il servizio Google Friend Connect con possibilità di seguire altri utenti Blogger.

Tutti e tre i servizi hostano i blog tramite dominio di terzo livello, quindi tuonome.wordpress.com, tuonome.tumblr.com e tuonome.blogspot.com.

Per aprire un blog su WordPress occorre registrarsi presso il sito. Nella form occorre indicare l’indirizzo del proprio blog e selezionare il dominio (WordPress.com gratuito, altrimenti possibilità di selezionare dominio .com o .net o .org a pagamento), inserire quindi uno username, password ed indirizzo e-mail, infine specificare la lingua del proprio blog.

La registrazione su Tumblr è molto semplice e veloce, occorre indicare indirizzo e-mail, una password e URL.

Per utilizzare Blogger occorre avere un account Google. Specificare quindi il nome visualizzato per firmare gli articoli, il nome del blog ed un modello da utilizzare.

Nella seconda parte vedremo le varie piattaforme all’opera vera e propria.

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