Come scegliere un router casalingo

By | 11 luglio 2012

Se volete sostituire il vostro router per la connessione internet di casa perchè troppo vecchio o perchè non volete quello fornito dal vostro ISP occorre valutare bene la scelta in base alle proprie esigenze. A parte la marca (D-Link, Linksys, Netgear, FRITZ!Box per citare quelle di più successo) esistono molti modelli con varie caratteristiche. Ne elenco alcune che dovreste considerare e che potrebbero aiutarvi nella scelta dell’acquisto:

– wireless o non
in base all’uso che ne dovrete fare, se occorre un collegamento solo ethernet o anche WiFi. In questo secondo caso dovrete tenere in considerazione la classe, le principali sono: b (11 Mb/s), g (54 Mb/s) e n (450 Mb/s); la frequenza: 2,4 GHz o 5 GHz (da preferire quelli dual band) e i protocolli per la protezione supportati: WEP, WPA, WPA2.

– consumo (Watt)
in ottica di risparmio energetico.

– supporto protocollo IPv6
presto l’IPv4 per mancanza di disponibilità di indirizzi IP verrà sostituito dal protocollo IPv6.

– throughput
è il valore massimo della velocità di trasmissione in corrispondenza del quale non si verifica perdita di alcun pacchetto. Con un po di fortuna e ricerche su internet potrete trovare se disponibili i test condotti a riguardo sullo specifico modello di router di vostro interesse.

– impostazioni QoS
i router che hanno i controlli QoS (Quality of Service)
permettono di definire dalle classi di priorità privilegiando un determinato servizio (VoIP, file sharing, gaming, streaming multimediale)

– presenza porte USB
per poter collegare altri dispositivi, es. stampanti, NAS.

– personalizzazione
router che permettono di flashare firmware personalizzati che offrono migliori/più perfomances/features (es. il firmware opensource basato su Linux DD-WRT).

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