I vantaggi nell’usare un indirizzo IP statico

By | 27 giugno 2012

Un indirizzo IP può essere di due tipi, pubblico (quello fornito dal vostro provider internet) e privato (l’indirizzo che viene associato ai vari dispositivi connessi in una rete locale).
E’ possibile impostare il proprio indirizzo IP privato in modo statico o dinamico. Nel primo caso siamo noi a scegliere quale indirizzo IP associare impostandolo manualmente e rispettando certi criteri (range IP, subnet mask corretta); nel secondo caso l’indirizzo viene fornito dinamicamente dal proprio router tramite la funzionalità DHCP (Dynamic Host Control Protocol) e cambierà ad ogni riavvio della connessione.

E’ consigliato impostare/utilizzare un indirizzo IP statico in questi casi:

– necessità di avere determinate porte TCP/UDP aperte (alcuni programmi per funzionare correttamente necessitano di determinate porte aperte nel proprio router, in questo caso occorre utilizzare un indirizzo IP statico da impostare insieme al numero della porta nell’appropriata sezione del router)

– home server (se si intende utilizzare il pc come un server locale es. server web, ftp, ecc… un indirizzo IP statico supporta in modo migliore la risoluzione dei nomi)

Inoltre un indirizzo IP statico fornisce maggiore protezione contro problemi di sicurezza rispetto ad un indirizzo IP dinamico.

Per impostare un indirizzo IP statico occorre innanzitutto individuare l’indirizzo IP del proprio router. In Windows dalla console dei comandi digitare il comando ipconfig

Come da immagine di esempio 192.168.1.2 è l’indirizzo IP fornito dinamicamente, 198.168.1.1 è l’indirizzo del router.

E’ sufficiente andare nelle proprietà della propria connessione e quindi nelle proprietà del protocollo TCP/IPv4 ed impostarlo.
Ovviamente come indirizzo IP occorre sceglierne uno nel range valido (192.168.1.2 – 192.168.1.255) ed impostare la subnet mask corretta (vedere schema), in questo caso l’indirizzo IP essendo di classe C come subnet sarà 255.255.255.0
Infine impostare il DNS primario e secondario (è sufficiente mettere l’indirizzo IP del proprio router nel campo del DNS primario e verrà automaticamente utilizzato il server DNS del proprio provider, altrimenti è possibile usare i server DNS pubblici con i vantaggi del caso: bypass siti con restrizioni, migliori performances)

Per applicare i cambiamenti occorrerà riavviare la connessione di rete. Ridigitando il comando ipconfig noterete ora l’utilizzo dell’indirizzo IP che avrete manualmente impostato.

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