Facebook at Work non è l’unico social per aziende

In questi giorni si parla di una nuova applicazione con funzionalità e stile simili a Facebook ideata sempre da Zuckerberg e pensata per la collaborazione in ambito lavorativo, il nome parla chiaro, Facebook at Work.

Il progetto inizialmente sarà dedicato alle aziende con più di 100 dipendenti e avrà come obiettivo quello di velocizzare le comunicazioni all’interno delle imprese.

Molti sostengono che questa mossa sia fatta per contrastare LinkedIn, il noto social che si occupa di contatti professionali, ma se Facebook at Work sarà simil Facebook si tratta di 2 servizi che offrono funzionalità differenti.

Con Facebook at Work l’utente avrà la possibilità di collaborare con i colleghi, scambiarsi informazioni inerenti i progetti che si stanno seguendo, creare gruppi per progetti, sfruttare chat e messaggistica in tempo reale.

Ma non è l’unico strumento di collaborazione online, è solo l’ultimo di tanti servizi esistenti e utilizzati da importanti aziende, alcuni dei più noti sono Convo, Joincube, Redbooth, Twoodo, Squwiggle, Wrike, Moovia e Loomi Deck.

Insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta della piattaforma nell’ambito del coworking, ognuno ha ovviamente proprie caratteristiche e piani differenti sia gratuiti che a pagamento.

Vedremo se Facebook at work riuscirà ad offrire qualcosa di nuovo o differente rispetto a queste piattaforme anche se ancora non si sa ancora nulla sui costi e sull’usabilità su più device.

I migliori strumenti e servizi per progetti collaborativi

Gli strumenti di collaborazione sono un fattore chiave in un processo di business che coinvolge un team.
Aiutano le persone del gruppo a svolgere facilmente operazioni comuni quali gestione dei progetti, editing del codice e repository, comunicazioni, cloud file storage ecc… Con l’evoluzione della tecnologia i software e servizi di collaborazione online permettono di raggiungere gli obbiettivi di un gruppo più facilmente.
Vediamo gli strumenti di collaborazione attuali più interessanti (sia gratuiti che commerciali).

Google Apps for Business the Google suite that provides online tools for productivity like Docs, Sheets, Slides, Drive, Calendar and Gmail.

GitHub il repository collaborativo per codice sorgente gratuito (a pagamento per repository privati).

Zoho uno strumento di collaborazione molto diffuso, vanta una miriade di applicazioni, da quelle per la produttività a quelle per il business e la collaborazione.

TeamLab offre una varia gamma di strumenti per l’ufficio nel cloud, possibilità di prova per 45 giorni

TeamWox offre vari strumenti SaaS (software as a service) quali gestione delle risorse umane, gestione dei task, gestione documenti, comunicazioni vocali, CRM, tools sociali, client email ecc…

Teambox like TeamWox but with the integration of Dropbox, Box, GitHub and Google apps, there are also apps available for iOS and Chrome; it’s free up to 5 users.

This mind map lists all the best online collaboration tools and it’s always updated.

Lavorare ed archiviare files online vs offline

Una domanda che mi sono posto ultimamente, e che vorrei sottoporre anche alla vostra opinione, considerando i tanti vari strumenti e servizi che oggi la Rete ci offre si preferisce lavorare online o offline? (o un mix di entrambi)

Prendere note, segnarsi appuntamenti su un calendario, lavorare con strumenti d’ufficio, archiviare foto, video e musica ecc… sono tutte attività quotidiane che si fanno al pc.
Ebbene come vi comportate? Preferite più lavorare offline e quindi svolgere tutte le attività da sistema operativo oppure utilizzare strumenti e servizi online come per esempio i servizi di web mail, le applicazioni di Office online come Google Docs, archiviare le foto in Flickr o Picasa, archiviare files in storage come Windows Live Skydrive ecc…

Entrambi hanno vantaggi e svantaggi.
Il fatto di lavorare/archiviare offline sicuramente quello di avere tutto subito alla portata di mano e svolgere le operazioni in modo veloce; farlo online ha però i vantaggi di avere i dati al sicuro e sempre disponibili in qualunque momento (volendo anche condividerli).

Io forse sarò all’antica ma lavoro molto offline (naturalmente eccetto quando lavoro con il blog, anche se c’è da dire esistono tools per lavorarci offline), ovviamente con doverosi backup, poi quando ho esigenza di lavorare su qualcosa online lo faccio.

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