Le migliori utilità per lavorare con il formato PDF in Windows

Il formato PDF (portable document format) sviluppato da Adobe è uno dei più popolari e utilizzati per lavorare con i documenti, ecco quindi raccolte in un’unico articolo le migliori utilità suddivise per tipologia per lavorare al meglio con questo formato:

Lettori:
SlimPDF (per Windows 2000/XP/Vista/7), il lettore più leggero che ci sia
Foxit Reader (per Windows XP/Vista/7) una delle alternative più utilizzate all’Adobe PDF Reader

Leggere/sbloccare PDF protetti:
Freeware PDF Unlocker (per Windows 2000/XP/Vista)
Ensode PDF Unlock funziona online, il file non deve superare 5mb di dimensione
FreeMyPDF funziona online, il file non deve superare 7mb di dimensione

Creazione e conversione:
PDFCreator (per Windows XP/Vista/7) uno dei più completi per la creazione/conversione con tante features, è anche in italiano
CutePDF Writer
per Windows 98/ME/2000/XP/2003/Vista/7 (x86/x64), richiede un convertitore PS2PDF come Ghostscript (è scaricabile dallo stesso sito). Leggero, facile e veloce da utilizzare.
doPDF per Windows 7, Vista, XP, 2008/2003/2000 Server (supporto 32 e 64 bit), leggero, non richiede software di terze parti.
PDF Online utilità online che consente di convertire da qualsiasi documento a PDF (dimensione massima 2mb)
PDFVue servizio online che converte documenti e immagini in PDF
pdf donwload addons per Firefox, Flock, IE, Chrome, Safari per convertire pagine web in PDF direttamente dal browser

utilità varie:
MergePDF utilità online, unisce fino a 10 files (non devono superare la dimensione di 5mb)
Fill any PDF utilità online che consente di compilare le form dei files pdf
CreatePDF utilità online che converte i siti web in PDF
PDFMyURL utilità online che converte i siti web in PDF

Wii toolkit per PC

Una collezione di programmi pc indispensabili da utilizzare per svolgere tutte le operazioni principali per giocare con la vostra console Wii!

WBFS Manager per Windows x86 e x64, permette di gestire (formattazione, caricamento ISO, ecc…) i flash drive e hard disk USB nel file system WBFS

ImgBurn ottimo gratuito e leggero programma di masterizzazione per masterizzare le ISO dei giochi (si consiglia bassa velocità, 2,4x)

Wii Backup Manager un po come WBFS manager ma supporta anche file system FAT e NTFS

Wii Backup Fusion tantissime funzionalità supporto giochi di backup inoltre è multipiattaforma (Windows, Linux, Mac)

Wiiscrubber kit with multiloader 1.40 riduce le dimensioni dei files iso eliminando ciò che non è necessario e quindi occupando meno spazio

WiiFrii programma per convertire negli standard NTSC a PAL e viceversa

Wii Brick Blocker patcha i files iso in quei giochi dove viene effettuato l’aggiornamento automatico del firmware, in questo modo viene bloccato

Dolphin chicca finale un emulatore pienamente funzionante per Windows e Linux x86 e x64 per i giochi Gamecube e Wii

Mantenere Windows pulito e leggero

Eseguendo delle ottime e puntuali manutenzioni al pc (prendo come riferimento quelli con sistema operativo Windows) è possibile mantenerlo sempre performante e in ottima salute grazie a piccole operazioni svolte regolarmente.

Mi capita spesso di mettere mani a pc di amici/conoscenti con problemi di lentezza al computer, questo può essere uno degli effetti se non si previene.

Vediamo quindi quali operazioni sono consigliate per mantere il sistema operativo Windows “in forma”:

– deframmentazione degli hard disk: può essere eseguito nativamente in Windows o con programmi di terze parti (ad esempio l’ottimo MyDefrag)

– rimozione di files “spazzatura”: eliminazione di tutti quei files che non servono (es. di backup, temporanei, ecc…) e può essere effettuata con utility di terze parti (ad esempio l’ottimo Ccleaner)

– deframmentazione e ottimizzazione del registro di Windows: con programmi di terze parti quali Eusing Free Registry Defrag e lo stesso già citato Ccleaner

– rimozione di applicazioni/servizi caricati all’avvio di Windows: con i programmi nativi di Windows come Task Manager, msconfig, Servizi (pannello di controllo) è possibile individuare processi che non sono fondamentali per il funzionamento dello stesso sistema operativo e quindi possono essere eliminati riducendo così i tempi di caricamento; è anche possibile affidarsi a programmi di terze parti come l’ottimo Start-Q

– disinstallazione di software non utilizzato: la rimozione di programmi e files non utilizzati oltre che liberare spazio su disco può incidere sensibilmente sul fattore velocità. Si può utilizzare l’apposita funzionalità dal Pannello di controllo oppure programmi di terze parti (come l’ottimo Revo Uninstaller)

– utilizzare alternative software più leggere: se possibile cercare di utilizzare programmi più leggeri dal punto di vista dell’utilizzo della memoria RAM piuttosto che altri per compiere determinati lavori

Considerazioni sui sistemi operativi utilizzati nel business

Mi è venuta l’idea di scrivere questo articolo sia dalle mie esperienze lavorative informatiche fatte nel corso degli anni sia notando in giro casualmente il supporto software (nello specifico parlo di sistema operativo) utilizzato in vari settori e attività commerciali.

Avendo avuto la “fortuna” di aver visto e vissuto varie realtà e ambienti posso riassumere che la situazione non è poi così messa male a livello di ritardo tecnologico, con una netta prevalenza di Microsoft a discapito di altri OS (Linux in primis).

Logicamente è da premettere che il sistema operativo è strettamente legato all’hardware, quindi più sono adeguate e avanzate queste infrastrutture più il software, in teoria (perchè non è sempre così!), è avanzato.

Parlando, senza fare nomi, posso dire che genericamente prevale il sistema operativo Windows come detto sia a livello desktop (ed in particolare con netta maggioranza XP, qualcosa ancora con Windows 2000, niente di Windows Vista e Seven) che a livello server (anche se qui è più facile e mi è capitato di trovare S.O. Linux).

Genericamente posso dire che indubbiamente se la diffusione di Linux fosse più capillare (soprattutto a livello desktop) abbatterebbe i costi dove ormai i sistemi Windows sono radicati però magari non è sempre fattibile (incompatibilità del software utilizzato preesistente) oppure “controproducente” (costo per adattare il software utilizzato preesistente, formazione di personale, ecc…), almeno nel breve periodo.

Un po mi stupisce però il fatto che, anche a tutt’oggi, in certe attività mi è capitato di vedere sistemi operativi ormai obsoleti (monitor di visualizzazione di una grande catena di cinema, addirittura sportelli automatici delle poste…) e parlo di Windows 95 e 98!
Forse saranno adatti e sufficienti per l’uso richiesto, magari non saranno macchine esposte alla rete pubblica, certo è che all’occhio dell’utente finale non ci fanno una grande figura.

Non ho menzionato per niente Mac in quanto in proporzione magari non è così diffuso con Windows e Linux ma fa la parte da leone in settori specifici (grafica, produzioni audio e video).

Per concludere dico che i fattori che determinano l’utilizzo di un certo S.O. rispetto ad altri all’interno di un processo possono essere molteplici e alcuni spesso hanno prevalenza rispetto ad altri vari pro e contro, es. decisioni “politiche” (quindi prese dall’alto) oppure per esempio un’azienda che produce software su piattaforma Windows logicamente avrà la propria infrastruttura software basata su questo S.O.

Questo articolo offre molti spunti di riflessione, voi che ne pensate?

Come risolvere quando Windows non si avvia a causa di virus

Scrivo questo articolo prendendo spunto da diverse persone con un problema di avvio del sistema operativo (parliamo di Windows) a causa di virus.

Quando Windows non si avvia più ne in modalità normale ne in modalità provvisoria l’unica soluzione spesso non è quella più drastica della formattazione.

E’ possibile debellare il pc infetto principalmente in 3 modi:

utilizzo di un live cd esistono dei cd bootable di antivirus da avviare che permettono di fare una scansione ed individuare così i files infetti. Il punto di forza è che appunto sono indipendenti dal sistema operativo, il punto debole che generalmente non si autoaggiornano e quindi occorre scaricare ogni tanto una nuova versione e masterizzare un nuovo disco. E’ possibile trovare una bella lista (e scaricarli) su Raymond e Techmixer

collegare l’hard disk ad un altro computer se l’hard disk è da 3.5 pollici che sia SATA, PATA, IDE è possibile collegarlo ad un altro computer internamente come un’hard disk aggiuntivo oppure esternamente via USB tramite un’adattatore ed effettuare una scansione con il proprio antivirus installato. Se l’hard disk è da 2.5 pollici (quello dei portatili per capirci) è possibile collegarlo esternamente via USB tramite adattatore.

ripristino immagine con cd bootable se preventivamente avete un’immagine di sistema salvata è possibile ripristinare all’ultimo stato di backup tramite un cd avviabile che dei programmi di clone permettono di creare

Ricevi gli aggiornamenti del blog

Vuoi rimanere aggiornato riguardo gli ultimi articoli pubblicati nel blog? Inserisci la tua email per sottoscriverti alla newsletter!