Le migliori alternative al Play Store di Google

Google Play non è il solo marketplace per le applicazioni Android, ecco le migliori alternative per trovare applicazioni e giochi rilasciate dagli sviluppatori.

Si ricorda che per abilitare l’installazione di terze parti occorre abilitare “origini sconosciute” nelle Impostazioni -> Sicurezza del dispositivo.

Amazon App Store

E’ l’app store più popolare dopo Google Play. Non ha interfaccia web ed occorre installare l’apposito apk.
Le app sono categorizzate in differenti sezioni, sono disponibili sia gratuite che a pagamento. Amazon offre gratis ogni giorno un’app normalmente a pagamento.

APKMirror (link)

Permette il download delle ultime versioni delle applicazioni Android. Non ha un’app ufficiale (per scaricare occorre visitare il sito web). Non sono presenti app a pagamento.

GetJar (link)

Se avete avuto un dispositivo basato J2ME o Symbian il nome non vi suonerà nuovo. E’ presente un’app ufficiale ma è possibile usare anche l’interfaccia web. Il sito è ben organizzato e categorizzato però le app potrebbero non essere sempre aggiornate.

AppBrain (link)

In questo marketplace spesso è possibile trovare app a pagamento messe gratuitamente a disposizione dagli sviluppatori per un determinato periodo di tempo. AppBrain offre sia app che sito web per accedere al suo catalogo. Per scaricare le app direttamente da AppBrain occorre registrarsi altrimenti si viene rediretti al Play Store.

Aptoide (link)

Ha una bella interfaccia grafica e le tabs e categorie ricordano molto il Play Store. Ha un’app dedicata la quale consente anche di rilevare se esistono aggiornamenti delle app già installate nel proprio dispositivo.

Il successo del modello apps store

Da Wikipedia: L’App Store è un servizio realizzato da Apple disponibile per iPhone, iPod touch e iPad che permette agli utenti di scaricare e acquistare applicazioni disponibili in iTunes Store. Le applicazioni possono essere sia gratuite che a pagamento, e possono essere scaricate direttamente dal dispositivo o su un computer. L’App Store è stato aperto il 10 luglio 2008 tramite un aggiornamento software di iTunes.
Dopo il successo dell’App Store e il lancio di servizi analoghi da parte dei concorrenti, il termine “App Store” è stato coniato per indicare qualsiasi servizio simile a quello lanciato da Apple.

L’ambito è vasto, dal settore mobile (es. Android Marketplace, di cui recentemente è stata rilasciata anche una versione desktop) a quello del gaming (es. Games for Windows Marketplace) fino a quello delle applicazioni pc/mac (es. Allmyapps Mac App Store) e applicazioni web (es. Mozilla e Chrome Web Store).

Sembra che questa tendenza riscuoti molto successo, non a caso di recente è stato reso disponibile il Mac App Store dove poter scaricare comodamente applicazioni (gratuite e commerciali) per il proprio Mac.

Sulla stessa scia Google ha reso disponibile il Chrome Web Store dove è possibile scaricare applicazioni, estensioni, temi e molto altro per il noto browser (e probabilmente nel prossimo futuro per il Chrome OS).

Idem Mozilla con il suo recente progetto Web Applications dove è possibile trovare applicazioni per utenti (es. estensioni) e sviluppatori (es. applicazioni HTML5).

E a voi piace come soluzione per il “deploy” di software/apps?
Chi sarà il prossimo?

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