Considerazioni sui sistemi operativi utilizzati nel business

Mi è venuta l’idea di scrivere questo articolo sia dalle mie esperienze lavorative informatiche fatte nel corso degli anni sia notando in giro casualmente il supporto software (nello specifico parlo di sistema operativo) utilizzato in vari settori e attività commerciali.

Avendo avuto la “fortuna” di aver visto e vissuto varie realtà e ambienti posso riassumere che la situazione non è poi così messa male a livello di ritardo tecnologico, con una netta prevalenza di Microsoft a discapito di altri OS (Linux in primis).

Logicamente è da premettere che il sistema operativo è strettamente legato all’hardware, quindi più sono adeguate e avanzate queste infrastrutture più il software, in teoria (perchè non è sempre così!), è avanzato.

Parlando, senza fare nomi, posso dire che genericamente prevale il sistema operativo Windows come detto sia a livello desktop (ed in particolare con netta maggioranza XP, qualcosa ancora con Windows 2000, niente di Windows Vista e Seven) che a livello server (anche se qui è più facile e mi è capitato di trovare S.O. Linux).

Genericamente posso dire che indubbiamente se la diffusione di Linux fosse più capillare (soprattutto a livello desktop) abbatterebbe i costi dove ormai i sistemi Windows sono radicati però magari non è sempre fattibile (incompatibilità del software utilizzato preesistente) oppure “controproducente” (costo per adattare il software utilizzato preesistente, formazione di personale, ecc…), almeno nel breve periodo.

Un po mi stupisce però il fatto che, anche a tutt’oggi, in certe attività mi è capitato di vedere sistemi operativi ormai obsoleti (monitor di visualizzazione di una grande catena di cinema, addirittura sportelli automatici delle poste…) e parlo di Windows 95 e 98!
Forse saranno adatti e sufficienti per l’uso richiesto, magari non saranno macchine esposte alla rete pubblica, certo è che all’occhio dell’utente finale non ci fanno una grande figura.

Non ho menzionato per niente Mac in quanto in proporzione magari non è così diffuso con Windows e Linux ma fa la parte da leone in settori specifici (grafica, produzioni audio e video).

Per concludere dico che i fattori che determinano l’utilizzo di un certo S.O. rispetto ad altri all’interno di un processo possono essere molteplici e alcuni spesso hanno prevalenza rispetto ad altri vari pro e contro, es. decisioni “politiche” (quindi prese dall’alto) oppure per esempio un’azienda che produce software su piattaforma Windows logicamente avrà la propria infrastruttura software basata su questo S.O.

Questo articolo offre molti spunti di riflessione, voi che ne pensate?

Ricevi gli aggiornamenti del blog

Vuoi rimanere aggiornato riguardo gli ultimi articoli pubblicati nel blog? Inserisci la tua email per sottoscriverti alla newsletter!