Pubblicità nello smartphone? Suggerimenti per risolvere (e prevenire)

Incappare in fastidiose popup e messaggi pubblicitari tramite smartphone (Android) può essere pericolosamente semplice, basta infatti inavvertitamente un tap di troppo o installare app/giochi in apparenza innocui ma che possono essere nocivi.

Cosa fare se il danno ormai è fatto?

Aprire il browser utilizzato e nelle impostazioni -> Privacy cancellare tutti i dati relativi a cache, cookies, cronologia; molto spesso in questo modo si riesce a risolvere.

Se avete installato delle applicazioni “sospette” dovrebbe essere sufficiente fare prima “Cancella dati” nella gestione delle applicazioni e poi disinstallare le app incriminate, quindi riavviare il dispositivo.

Installare un’app per la scansione e rilevazione di malware/adware come Malwarebytes Anti-Malware (disponibile gratuitamente anche in versione mobile per Android sul Play Store).

Come bloccare preventivamente la pubblicità?

Esistono 2 app efficaci e popolari: Adblock Plus per Android e AdAway.

Entrambi richiedono l’abilitazione di Origine sconosciute in Impostazioni -> Applicazioni (o Sicurezza da versione Android 4.0 e successive) per l’installazione degli APK.

ABP può funzionare su dispositivi rootati e non, mentre per Adaway serve il root.

Su dispositivi rootati è sufficiente installare Adblock Plus ed aprire l’app, quindi dare i permessi di super user quando richiesto.
Su dispositivi non rootati seguire la procedura indicata nell’articolo su Chimerarevo oppure la guida alla configurazione di AdBlock Plus per Android.

AdAway è un ad blocker opensource, scaricabile gratuitamente da F-Droid, utilizza il file hosts per bloccare le pubblicità.

Altrimenti è possibile scaricare dei browser che integrano già la funzionalità di Ad Block come ad esempio Brave Browser e utilizzarlo di default per la navigazione.

Linee guida all’acquisto di uno smartphone Android

Android smartphone

Quando si decide di acquistare un nuovo smartphone con sistema operativo Android oltre al design e al budget ci sono diversi altri importanti elementi da tenere in considerazione.

Innanzitutto è importante scegliere uno smartphone aggiornato all’ultima versione del S.O. Android disponibile o comunque assicurarsi che il produttore abbia previsto l’aggiornamento, in alternativa se amate “smanettare” accertarsi che sia possibile tramite modding (è sufficiente verificare il supporto della community XDA), operazione che permette l’installazione di firmware di terze parti (ROM AOKP e/o AOSP) dopo aver sbloccato il bootloader ed installato privilegi di root.

Verificare le caratteristiche tecniche di uno smartphone: GSMArena è uno dei tanti siti che permette di controllare la scheda tecnica in modo completo praticamente di quasi tutti gli smartphone in commercio.

A livello di hardware è importante verificare CPU/GPU a bordo di uno smartphone.
Tra i principali produttori di SoC troviamo Qualcomm con i suoi Snapdragon (le serie identificano le varie fasce, entry, mid e high-end level) e MediaTek che equipaggia molti smartphone cinesi.
Ci sono poi i chip proprietari realizzati dagli stessi produttori di smartphone come gli Exynos di Samsung ed i Kirin prodotti dall’azienda HiSilicon, interamente posseduta da Huawei.
A livello prestazionale (anche se non conta solo quello) può essere interessante vedere quale score ottengono le varie CPU/GPU con le app di benchmarking più diffuse (Antutu, GeekBench, 3Dmark) e confrontarle tra loro.

Sempre per le prestazioni verificare il quantitativo di RAM che equipaggia un dato smartphone e di che tipo è (lpddr2, lpddr3…).

Altri fattori importanti da tenere in considerazione sono la tecnologia dei display (LCD, AMOLED, vedi le differenze in questa guida di Chimera Revo) e la capienza della batteria (mAh), importante per avere una lunga durata.

Se siete amanti di foto e selfie prestare attenzione non sono ai megapixel della fotocamera (posteriore e frontale) ma anche allo stabilizzatore, flash led e software fotografico a bordo.

Infine se avete intenzione di acquistare uno smartphone di importazione verificare quali frequenze copre (sempre dalla scheda tecnica dello smartphone), specialmente riguardo il 4G LTE, considerando le frequenze utilizzate dagli operatori italiani.

Dispositivi Android: perché scegliere il made in China

Parlando di dispositivi Android si nota una costante crescita di popolarità di prodotti cinesi in Italia e più in generale a livello Europeo.
E’ un fenomeno che riguarda tutti i tipi di segmento (dalla fascia entry level a quella top) e vari tipi di dispositivi, dagli smartphone passando per i phablet e arrivando ai tablet.
D’altronde i dati confermano questa crescita e i siti specializzati ne parlano (un ottimo sito a riguardo è Gizchina).
Non solo Huawei (forse il nome più conosciuto) ma vi sarà capitato di leggere nomi di altrettanto importanti produttori cinesi come ad esempio Meizu, Oppo, Xiaomi, Zopo, ecc…
I loro prodotti non hanno nulla a che invidiare a quelli dei brand più “blasonati”, anche sotto il profilo della qualità costruttiva.
Il loro punto di forza è quello di offrire dispositivi dalle ottime caratteristiche a prezzi allettanti.
Paura di problemi con la garanzia?
Molti store offrono la garanzia italiana, o al massimo quella europea, quindi ne più ne meno dei dispositivi non cinesi.

Se quindi non avete bisogno delle features e personalizzazioni proprie dei brand quali Samsung, Motorola, HTC, Sony, LG ecc…, l’acquisto di un dispositivo cinese non è da sottovalutare.

A livello software troviamo delle distribuzioni Android sviluppate dagli stessi produttori quali MIUI, Color OS, Flyme OS, ecc… con costanti aggiornamenti rilasciati.

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