Le migliori app Android per i modder

Chi è appassionato di modding Android, ovvero modifica del firmware originale dei dispositivi Android tramite l’ottenimento dei permessi di root (super user), installazione recovery e ROM custom non potrà farsi mancare le seguenti app, lista aggiornata al 2016.

XDA Labs – l’app ufficiale della nota community Android, da qui potete accedere facilmente al forum, alle apps di XDA, moduli Xposed e molto altro.

Xposed – qui potrete trovare il noto framework creato da rovo89 (utente del forum XDA) ed i vari moduli da scaricare ed installare.

Flashify (versione a pagamento disponibile) – ROM manager, permette di flashare facilmente boot.img, recovery.img e files zip.

SuperSU – permette di gestire permessi di super user per tutte le app nel dispositivo che richiedono root.

System app remover – permette di rimuovere le app di sistema preinstallate.

Viper4Android FX – app per gli audiofili, permette di gestire l’output audio del dispositivo in modo davvero completo.

Titanium Backup – permette di effettuare il backup e ripristono delle app (e relativi dati).

Greenify (versione a pagamento disponibile) – tool per ibernare le app e ottimizzare la durata della batteria.

Tasker (a pagamento) – permette di automatizzare azioni basate su specifici eventi scatenati.

BetterBatteryStats – fornisce statistiche complete sull’uso della batteria.

Root explorer (a pagamento) – file manager con funzionalità avanzate per utenti con root.

Device Control – permette di modificare vari parametri (CPU, GPU…) per le performances.

SD Maid – permette la pulizia del sistema e delle applicazioni (versione pro) consentendo di liberare spazio.

Link2SD – permette di spostare le applicazioni nella scheda SD.

Quick Reboot – permette di riavviare il dispositivo, riavviare in modalità recovery, riavviare in modalità fastboot (se supportato) ecc…

CF.lumen – permette di adattare i colori modificando la temperatura, disponibile versione a pagamento con più funzionalità.

BusyBox – indispensabile per qualsiasi dispositivo con root, consente il corretto funzionamento di molte applicazioni, disponibile versione a pagamento.

Lucky Patcher – permette di rimuovere verifica delle licenze delle app, pubblicità Google e molto altro.

GLTools – un driver OpenGLES personalizzato per ottimizzazioni grafiche, utile soprattutto ai gamer.

Battery Calibration – una volta effettuato il root del dispositivo occorre calibrare la batteria per il miglior utilizzo.

Risorse ADB, Fastboot e drivers Android

ADB (Android Debug Bridge) e Fastboot sono due utilità che permettono di inviare comandi da linea di comando al proprio telefono dal computer via USB.

Nello specifico ADB permette di inviare una serie di comandi inclusi, ma non solo, quelli di base di shell Linux più speciale comandi da sviluppatore. Con ADB ad esempio è possibile inviare files al proprio terminale. E’ possibile inviare comandi a terminale acceso o anche quando si trova in modalità recovery. Spesso il comando è utilizzato in congiunzione a procedure di root.

Fastboot permette di inviare comandi al bootloader, ad esempio è spesso utilizzato quando si vuole flashare una recovery custom. Fastboot non è disponibile per tutti i dispositivi, occorre verificare per ogni specifico dispositivo.

E’ possibile scaricare queste due utilità dall’Android SDK ma se non volete scaricare il pacchetto completo dove sono presenti tutti gli strumenti per sviluppare potete scaricare il tool Minimal ADB and Fastboot, creato e continuamente aggiornato da un utente della nota community XDA. Esso contiene solo i 2 strumenti necessari.

In Windows questi due utilità vanno lanciate da linea di comando, occorre quindi posizionarsi dentro la cartella dove risiedono, di default C:\Program Files (x86)\Minimal ADB and Fastboot, altrimenti è possibile impostare per lanciarli da qualsiasi percorso tramite Variabili d’ambiente -> Variabili di sistema.

Per il corretto funzionamento di questi strumenti occorre avere il dispositivo collegato e funzionante via USB, quindi deve essere riconosciuto dal pc.

Occorre quindi installare i drivers ADB e Fastboot per ogni dispositivo:

Google USB Driver per Nexus.

HTC Sync Manager software HTC che include anche i drivers per dispositivi HTC

Supporto LG per scaricare i drivers per dispositivi LG

Supporto Motorola per scaricare i drivers per dispositivi Motorola

Supporto Samsung per scaricare i drivers per dispositivi Samsung

Supporto Sony per scaricare i drivers per dispositivi Sony

Supporto ASUS per scaricare i drivers per dispositivi Asus

In alternativa o comunque per tutti gli altri dispositivi è possibile scaricare i drivers universali.

Per far riconoscere correttamente il dispositivo e utilizzare queste utilità occorre abilitare la modalità Debug USB nel dispositivo: in impostazioni -> info sul dispositivo “tappare” 7 volte sulla voce “Numero build”, in questo modo appariranno le opzioni sviluppatori nel menù delle impostazioni (di default nascoste da Google). Qui dentro è quindi possibile flaggare la relativa voce “Debug USB”.

Queste utilità vengono utilizzati nelle seguenti procedure che consentono poi di installare dei firmware Android modificati (non stock):

– sblocco bootloader (generalmente invalida la garanzia del dispositivo e puà cancellare i dati presenti)
– installazione recovery custom (le più famose sono ClockWorkMod e TWRP)
– ottenimento diritti Super User (root)

App Android essenziali per utenti root

Il root (ovvero l’accesso completo a un dispositivo con privilegi di amministratore) è un’operazione che viene eseguita sempre più spesso nei terminali Android, uno dei vantaggi è quello di eseguire diverse app che richiedono questo tipo di privilegio.

Ecco una lista delle indispensabili:

ROM Manager

applicazione indispensabile per effettuare flash della Recovery ClockWorkMod, per effettuare backup e ripristini, per effettuare flash di ROM

Battery Calibrator

come da nome dell’app permette di effettuare la calibrazione della batteria in modo da averla sempre in stato ottimale

ROM Toolbox Lite

contiene varie utilità tutto in uno: ROM Manager, App Manager, Root Explorer, emulatore terminale, Manager Auto Start, Rebooter, Set CPU, SD Booster e molto altro!

Busybox Installer

viene utilizzato spesso da altre app, tramite quest’app è possibile scegliere facilmente quale versione di Busybox installare

Script Manager

permette di eseguire script shell (.sh) che si trovano spesso nella community XDA

Titanium Backup

essenziale per il backup e ripristino delle app

Wireless Tether

permette di attivare la funzionalità wifi tethering

AdAway o in alternativa Mother of all AD-BLOCKING

permette di eliminare la pubblicità che spesso incluse nelle app

FasterFix o alternativamente FasterGPS

permette di migliorare il fix dei satelliti riguardo il GPS in modo da riuscire ad acquisire il segnale prima

Links a info e risorse utili sui dispositivi HTC Android

Un utile ed interessante pdf dove vengono elencati molti dispositivi Android (solo GSM) vecchi e nuovi del produttore taiwanese HTC con links a varie info e risorse: descrizioni, specifiche tecniche, riferimenti, link alla pagina ufficiale, ultima versione ufficiale di Android disponibile, link alla relativa sezione community XDA, link guide al root.

Il documento verrà periodicamente modificato aggiornando le info dei dispositivi esistenti e aggiungendo nuovi dispositivi.

Root di un dispositivo Android, perchè farlo

Molti ne hanno sentito parlare ma non si sono mai azzardati a farlo, diversi non sanno cos’è, altri ancora magari lo hanno fatto ma non sanno tutte le potenzialità. Cerchiamo di fare un po di chiarezza.

Il rooting di un dispositivo Android è l’operazione per ottenere i privilegi completi (amministratore) su tutto il dispositivo stesso. Il vantaggio principale è quello di avere totale controllo del dispositivo, ma ciò può rilevarsi anche uno svantaggio se non si fa attenzione (esempio estremo cancellare tutto il contenuto, anche files di sistema).
Il root ovviamente è un’operazione che comporta sempre un margine di rischio (brick del dispositivo nei casi più estremi) e generalmente non viene coperto da garanzia ufficiale.
C’è da dire che non per tutti i modelli è possibile questa operazione, come fare a saperlo? Basta una semplice ricerca su Google con le parole “root + modello” per capire se è presente qualcosa. Inoltre occorre cercare la giusta guida in quanto ovviamente la procedura di root non è universale ma cambia da modello a modello. Il punto di riferimento internazionale è XDA Developers, un forum creato e alimentato da sviluppatori e appassionati amatoriali/indipendenti. A livello italiano è possibile trovare diverse guide sul forum Androidiani e AndroidWorld.
Spesso è possibile trovare l’operazione di root citata come modding.

Una volta effettuato il root un utente può:

– installare una ROM personalizzata
– installare programmi che richiedono i privilegi di root

Installare una ROM personalizzata
Una ROM personalizzata è una versione completamente stand-alone del sistema operativo, compreso il kernel, applicazioni, servizi. Essendo il sistema operativo di Google open source, gli sviluppatori sono liberi di prendere le ROM stock (di fabbrica) e modificarle a proprio piacimento. Queste ROM custom vengono generalmente create per 2 motivi: migliorare le prestazioni ed efficienza del telefono (ottimizzazione del sistema, cambio frequenza di aggiornamento), possibilità di aggiornare ad una versione successiva di Android ove non viene messa a disposizione questa possibilità dal produttore ufficiale).
Inoltre in caso di problemi o semplicemente che non vi soddisfi è sempre possible cambiare ROM in qualsiasi momento.

programmi che richiedono privilegi di root
questi programmi sfruttando i privilegi di root permettono di compiere operazioni altrimenti normalmente non possibili. I più utilizzati sono ROM Manager, ROM Toolbox, Titanium Backup, Root Explorer, Wireless Tether, Chainfire 3D, SetCPU

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