Come guadagnare con Youtube

Google permette a chiunque diventare partner Youtube tramite una semplice procedura.
Ciò può essere l’occasione per creare un guadagno extra con il famoso servizio di pubblicazione video.

Prima di tutto è bene leggersi i criteri da rispettare per poter monetizzare con i propri video.

Per diventare partner Youtube è sufficiente seguire i seguenti passi:

– accedere a Youtube con il proprio account
– cliccare nel proprio avatar in alto a destra e premere su “Creator Studio”
– Nel menù a lato cliccare su CANALE
– Qui su “Stato e funzioni” è presente la funzione “Monetizzazione”, una volta attivata potrete iniziare da subito a guadagnare pubblicando i video.

Si consiglia di leggere la Panoramica del programma partner.

Si può decidere se visualizzare pubblicità per ogni singolo video.
Infatti nel menù di modifica dei video si avrà la nuova voce “Monetizza” dove sarà possibile impostare dei parametri (il formato ecc…)

Google vi riconoscerà parte dei profitti, che potrete riscuotere tramite l’account AdSense una volta raggiunta la cifra minima di 70 euro.

Ma quanto si guadagna con Youtube?

Non ci sono dati stabiliti, le teorie più diffuse indicano un guadagno di 7 euro ogni mille visualizzazioni (applicata agli youtuber più famosi), di 1 euro ogni mille visualizzazioni (per gli youtuber alle prime armi), 10 euro ogni mille visualizzazioni (per gli youtuber che ricevono moltissime visualizzazioni, almeno un milione per ogni video).

Ciò che è certo è che per ottenere cifre interessanti bisogna accumulare centinaia di migliaia di visualizzazioni ogni mese, dedicandosi al 100% al proprio canale utilizzando Youtube come un vero e proprio lavoro.

Pubblicità nello smartphone? Suggerimenti per risolvere (e prevenire)

Incappare in fastidiose popup e messaggi pubblicitari tramite smartphone (Android) può essere pericolosamente semplice, basta infatti inavvertitamente un tap di troppo o installare app/giochi in apparenza innocui ma che possono essere nocivi.

Cosa fare se il danno ormai è fatto?

Aprire il browser utilizzato e nelle impostazioni -> Privacy cancellare tutti i dati relativi a cache, cookies, cronologia; molto spesso in questo modo si riesce a risolvere.

Se avete installato delle applicazioni “sospette” dovrebbe essere sufficiente fare prima “Cancella dati” nella gestione delle applicazioni e poi disinstallare le app incriminate, quindi riavviare il dispositivo.

Installare un’app per la scansione e rilevazione di malware/adware come Malwarebytes Anti-Malware (disponibile gratuitamente anche in versione mobile per Android sul Play Store).

Come bloccare preventivamente la pubblicità?

Esistono 2 app efficaci e popolari: Adblock Plus per Android e AdAway.

Entrambi richiedono l’abilitazione di Origine sconosciute in Impostazioni -> Applicazioni (o Sicurezza da versione Android 4.0 e successive) per l’installazione degli APK.

ABP può funzionare su dispositivi rootati e non, mentre per Adaway serve il root.

Su dispositivi rootati è sufficiente installare Adblock Plus ed aprire l’app, quindi dare i permessi di super user quando richiesto.
Su dispositivi non rootati seguire la procedura indicata nell’articolo su Chimerarevo oppure la guida alla configurazione di AdBlock Plus per Android.

AdAway è un ad blocker opensource, scaricabile gratuitamente da F-Droid, utilizza il file hosts per bloccare le pubblicità.

Altrimenti è possibile scaricare dei browser che integrano già la funzionalità di Ad Block come ad esempio Brave Browser e utilizzarlo di default per la navigazione.

Come farsi pubblicità online e ottenere più visitatori

Avere un sito ottimizzato per i motori di ricerca (SEO) spesso non è sufficiente per essere popolari nel web, l’utilizzo della pubblicità online può rilevarsi un ottimo strumento portando maggiori visite.

Una volta deciso il budget da investire vediamo quali sono i metodi di pubblicità online più diffusi:

Google Adwords

lo strumento di Google permette di creare facilmente campagne e moritorarne l’andamento. Gli annunci vengono visualizzati contestualmente alle ricerche su Google da parte dei visitatori ma anche negli altri strumenti di Google quali Gmail e Youtube per esempio oppure come banner nei vari siti che usano Google AdSense.
La regola base di Adwords è che si paga solamente per il click ricevuto (cost per click – CPC).

e-mail marketing

se si ha a disposizione un database di indirizzi e-mail (ad esempio ricavate tramite iscrizioni) è possibile utilizzare la classica e-mail per farsi pubblicità. Esistono servizi professionali per gestire campagne di e-mail marketing quali MailChimp, AWeber, GetResponse e l’italiano MailUp.

pubblicità nei social network

in particolare Facebook. Il social network per eccellenza offre ottimi strumenti di pubblicità quali la promozione di un post o la creazione di campagne pubblicitarie tramite Facebook Ads, a riguardo segnalo l’ottima guida di Moca Interactive.

pubblicità in siti/blog/forum

molti siti/blog/forum consentono l’inserimento di forme pubblicitarie di vario tipo (link, banner, articolo) mettendosi d’accordo personalmente con l’autore. L’ideale è trovare siti/blog/forum che in qualche maniera risultano affini ai prodotti/servizi che si vuole sponsorizzare.

2 modi per guadagnare con Adf.Ly e il tuo sito

Per chi non lo conoscesse Adf.Ly è un servizio di accorciamento URL che permette ai webmaster di guadagnare tramite pubblicità.
Il funzionamento è semplice, ci si registra al sito, si sceglie quale link accorciare e l’url verrà trasformato in http://adf.ly/ecc
Quando si clicca questo link prima di essere reindirizzati all’URL viene visualizzata della pubblicità per tot secondi; al raggiungimento di una soglia minima si viene pagati (tramite Paypal).

Il primo modo per guadagnare tramite Adf.Ly e quello più comunemente usato è quello di trasformare i links presenti nel proprio sito/nei propri articoli nel caso di un blog utilizzando questo servizio, naturalmente senza esagerare troppo.

Un altro modo per guadagnare tramite questo servizio è sfruttare l’uso dei feed RSS e la pubblicazione automatica in Twitter e Facebook.
In pratica viene utilizzato il servizio Twitterfeed per pubblicare i feed RSS del proprio sito/blog nei 2 social network (naturalmente dovrete avere un account) e contestualmente i post RSS vengono accorciati automaticamente utilizzando le API di Adf.Ly impostate nelle opzioni avanzate di Twitterfeed (vedi l’ottimo articolo esplicativo di Squidoo).

Ci sono 2 vantaggi con questo secondo metodo: non si riempe il proprio sito/blog di links Adf.Ly ed inoltre una volta impostato tutto viene eseguito in automatico senza accorciare manualmente gli URL.

Disabilitare la popup pubblicitaria di Avira Antivir

Nella versione gratuita Avira Antivir Personal al momento di aggiornare l’antivirus viene proposta in automatico una popup pubblicitaria con i benefici che si trarebbero effettuando l’upgrade alla versione Premium.

E’ possibile togliere questa popup in 2 modi, metodo manuale (per Windows XP e Vista):

1. Pannello di controllo -> Strumenti di amministrazione -> Criteri di protezione locale
2. Cliccare su “criteri restrizione software” e poi nel menù “Azione” selezionare “Crea nuovi criteri”
3. Creare con il tasto destro sulla cartella “regole aggiuntive” (nella parte destra) e selezionare “nuova regola percorso…”
4. Cliccare su sfoglia e andare nel percorso dove è installato l’antivirus (es. C:\Programmi\Avira\AntiVir PersonalEdition Classic) e scegliere “avnotify.exe”, come livello di protezione lasciare su “Vietate” e premere OK.

metodo automatico (per Windows XP):

scaricare il programma No Notify Avira, questo oltre a rimuove la pubblicità di aggiornamento rimuove anche lo splash screen iniziale.

Ricevi gli aggiornamenti del blog

Vuoi rimanere aggiornato riguardo gli ultimi articoli pubblicati nel blog? Inserisci la tua email per sottoscriverti alla newsletter!