Come fare musica professionale gratuitamente o quasi Parte 2

Dopo aver parlato nella prima parte in modo generale su come produrre musica digitalmente, vediamo ora nella pratica gli strumenti (software) che ci permettono di realizzarla.

Elenco volutamente software principalmente free ed opensource o a basso costo altrimenti non sarebbe alla portata di tutti in quanto questo tipo di software generalmente è molto costoso. Comunque in fondo elenco qualche link ai produttori dei principali e più famosi software commerciali per la produzione di musica.

I software si dividono in varie categorie, tra le principali troviamo editor audio (appunto per poter modificare files audio a seconda delle nostre esigenze) sequencer audio e midi (in sintesi la si può vedere come una timeline dove si possono inserire varie tracce per poi quindi comporre la traccia unica finale), strumenti virtuali (li troviamo spesso contraddistinti con le sigle VSTI, RTAS, AU e HTDM e generalmente li possiamo trovare in modalità standalone o per esempio utilizzati all’interno di altri programmi come i sequencer, sono come dei veri strumenti ma emulati; sintetizzatori, batterie, campionatori, ecc…), effetti (applicati alle tracce audio e midi, es. echo, chorus, delay, distorsione, ecc…), dj mixing software.

Lista:

Koblo Studio (sequencer ed editor, include effetti built-in, per Windows e Mac)

Reaper (commerciale a basto costo, editor, registratore e mixaggio audio e MIDI multitraccia, per Windows e Mac, può essere utilizzato anche in Linux seguendo le istruzioni di questa guida)

EnergyXT (commerciale a basso costo, funzionalità come Reaper, per Windows, Mac OS X e Linux)

Audacity (famoso editor audio per Windows, Mac e Linux)

Ardour (come Reaper e EnergyXT ma gratuito, per Mac OS X e Linux)

Rosegarden (audio e midi sequencer, per Linux)

LMMS (può essere considerato il gemello free di FLStudio, per Linux)

Hydrogen (batteria virtuale per Linux)

JACK (sistema server audio per la gestione in realtime e bassa latenza dell’audio, per Linux, Solaris, FreeBSD, Mac OS X e Windows)

ZynAddSubFX (sintetizzatore virtuale, per Windows, Mac OS X e Linux)

LinuxSampler (progetto di campionatore virtuale per Windows, Mac e Linux)

VST4Free (sito che raccoglie strumenti virtuali rilasciati gratuitamente)

DontCrack (interessante sito che raccoglie freeware audio, community, ecc…)

E’ interessante poi sapere che esistono distribuzioni Linux proprio dedicate alla produzione audio, una bella recensione in questo articolo (tra le quali spiccano Ubuntu Studio, 64 Studio, Musix)

A seguire invece le case produttrici di software commerciali più famosi ed importanti:

Steinberg
Native Instruments
Ableton
Propellerheads
DigiDesign
Cakewalk

Segnalo anche un’ottimo sito dove trovare tanti campioni gratuiti da scaricare: SampleSwap

Come fare musica professionale gratuitamente o quasi Parte 1

Scrivo questo articolo avendo abbastanza esperienza passata sul produrre musica tramite computer in modo professionale.

E’ possibile realizzare musica ad un livello infinito di creatività e sonorità grazie agli strumenti sia hardware che software attualmente a disposizione.

Un sistema completo incentrato nella produzione musicale è chiamato DAW (acronimo di Digital Audio Workstation).

Esisitono tanti termini nell’immenso mondo del Digital Audio, per imparare di più a riguardo ecco una serie di link a forum ecc… che trattano di questi argomenti:

audio tuts+ (in inglese, vari tutorial audio ben fatti)
KVR forum (in lingua inglese)
Audiomastermind (in lingua inglese, collezione di links audio)
Cubase.it forum
Home studio tecniche per la produzione audio (è presente anche un forum)
musica digitale forum
Home Studio Italia forum

Oltre ad un buon sistema hardware (inteso in senso completo oltre a una scheda audio professionale) esistono software sia commerciali che freeware dai più semplici ai più complessi ognuno con un proprio “ruolo”.

Si possono distinguere delle macro fasi nella produzione di audio digitale, dopo aver effettuato il setup completo della DAW:

– quella che io chiamo di “pre-produzione” dove si definiscono/producono/importano e si preparano (editano) i campioni (samples) e loops di base da utilizzare; molte collezioni sono commerciali, un buon sito di royalty free e stock audio è Audio Jungle

– la fase di “produzione” dove si effettua la vera realizzazione della traccia audio mixando ciò che si è fatto nella fase precedente nonchè si integrano con gli “strumenti” messi a disposizione dai vari software e si applicano effetti

– la fase di “post-produzione” dove si ottimizza la traccia finalizzata (es. aggiustamento equalizzazioni, ecc…)

Nella seconda parte dell’articolo un’elenco di questi software principalmente gratuiti/opensource (in parte anche commerciali ma ad un prezzo comunque contenuto, considerando che i software professionali per la produzione audio generalmente non costano poco!) per i vari S.O. Windows, Linux, e Mac.

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