10 regole per tenere il proprio pc al sicuro dai malware

Virus, malware, trojan, ransomware, spyware sono nomi che sicuramente non vi saranno sconosciuti.

Il primo pericolo viene dall’utente e dalle azioni che compie, vuoi per inconsapevolezza od ingenuità, spesso non è sufficiente avere un buon antivirus installato.

Siete consapevoli di tutte le conseguenze negative?
Non solo il poter accedere / criptare / cancellare i files personali, ma anche registrare tutte le attività effettuate nel pc (ad esempio tutto ciò che digitate, spiarvi tramite webcam, ecc…).

L’accesso ai propri dati personali (credenziali ai vari siti, email, conversazioni private, ecc…) non è l’unico possibile danno.
Malintenzionati possono prendere il controllo totale del pc ed utilizzarlo per scopi illegali, ad esempio utilizzare il pc infetto in una botnet per attacchi di tipo DDoS o bruteforce ad insaputa dell’utente.

Come difendersi quindi? Come già detto ad inizio articolo è l’utilizzatore del pc che spesso consente ai software nocivi di installarsi “silentemente” nel sistema.

Ho così stilato delle regole basi per un’efficace protezione del proprio computer (parlando di sistema operativo Windows), l’utente esperto le potrà trovare banali ma potranno sicuramente essere utili a chi non lo è.

1) Utilizzare prodotti antivirus / antimalware aggiornati

La prima protezione parte sempre dai software per la sicurezza. Teneteli aggiornati e fate delle scansioni periodiche dell’intero sistema.

2) Tenere il sistema operativo ed i software utilizzati sempre aggiornati.

Vecchie versioni di Windows e software obsoleto possono essere un buon “veicolo” per i malware.

3) Scaricare software proveniente solo da fonti attendibili (es. sito dell’autore)

Installare software (specialmente quelli gratuiti) da fonti non affidabili può avere un alto rischio in quanto possono essere “iniettati” dei software malevoli che vengono installati a vostra insaputa.

4) Non aprire mai files proveniente da mittenti sconosciuti

Allegati di email o allegati in messaggi nei social. Spesso hanno dei nomi innocui o che invogliano l’utente ad aprirli. Se non siete certi della provenienza è sempre meglio cancellarli.

5) Fare attenzione ai link, video, popup e pagine fake su Internet.

Navigare su Internet spesso è come stare su un campo minato, bisogna sempre fare attenzione dove mettere i piedi!
Link in apparenza innocui che portano a scaricare malware, idem falsi video presenti nei social per attirare i click, popup e pagine che propongono di scaricare software in apparenza utile ma in realtà malevole (ad esempio finti antivirus, finte versioni di Java o Flash).

6) Utilizzare browser ed estensioni sicure

Ad esempio Google Chrome avvisa se si sta per visitare un sito potenzialmente pericoloso.
Inoltre molti prodotti Antivirus (es. Avira, AVG, Avast) integrano protezione web che consente di stare lontani da siti non sicuri.

7) Tenere i files personali al sicuro

E’ buona norma proteggerli tramite password, avere una copia di backup di sicurezza (esempio in hard disk esterno), non solo dei singoli files ma dell’intero sistema così in caso di infezione se non si riesce con la rimozione è possibile ripristinare il sistema allo stato precedente non infetto.

8) Fare attenzione ai software commerciali illegali

Se non avete mai utilizzato crack, keygen, patch ecc… non correte il rischio di essere infettati in questo modo.

9) Fare attenzione alle mail e siti scam

Di sicuro vi sarà capitato di ricevere email i cui mittenti sembrano essere legittimi ma in realtà non lo sono o di visitare pagine uguali o quasi a quelle ben più note ufficiali (es. Facebook, Poste).
Prestare quindi molta attenzione ai mittenti e agli indirizzi nel browser.

10) Eseguire i software in modalità normale e non come amministratori

Cliccando con il tasto destro sui software installati è possibile eseguirli come amministratori. Ciò normalmente non è necessario, se non in casi particolari in cui viene richiesta questa autorizzazione.

Cosa fare se ci si accorge di essere stati infettati da malware?

E’ possibile utilizzare software di rimozione appositi (meglio se in modalità provvisoria), ecco un elenco dei migliori (molti sono disponibili in versione gratuita, anche se hanno delle funzionalità limitate):

Malwarebytes Anti-Malware
SUPERAntiSpyware
NoVirusThanks Malware Remover
IObit Malware Fighter
Spyware Terminator
ComboFix
AdwCleaner

Emulare Android su PC: le soluzione gratuite

android pc emulator

Esistono diverse soluzioni per emulare Android su PC, ma quali sono i vantaggi? Poter utilizzare app e giochi su architettura differente, utilizzare grande schermo, testare le proprie app se si è sviluppatori.

Nel corso degli ultimi anni l’emulazione su PC ha fatto un grande salto ed esistono sempre maggiori soluzioni che consentono in modo semplice e veloce di avere un sistema che può caricare in modo fluido i giochi e le app più recenti, vediamo quali sono.

Bluestacks uno dei più noti emulatore, per PC e Mac. Pro: facile da installare e utilizzare, permette di giocare alla maggior parte dei giochi. Contro: interfaccia che non fa provare la piena esperienza Android, performances non top.

Andy emulatore per PC e Mac. Pro: sincronizzazione tra desktop e dispositivi mobili, download di app dal browser direttamente in Andy, versione Android aggiornata, permette di utilizzare lo smartphone come controller, notifiche push sul desktop, possibilità di installare launcher. Contro: non così user friendly come Bluestacks, può avere problemi a far girare alcuni giochi.

MEmu per PC, permette di vivere l’esperienza Android in modo completo grazie alla bella interfaccia. Lavora in modo fluido e non richiede molte risorse. Pro: personalizzazioni flessibili (CPU, memoria, risoluzione, modello dispositivo, ecc…), permette di utilizzare i sensori (es. accelerometro), condivisione semplice tra Windows e Android, installazione veloce di APK. Contro: solo per Windows.

Nox un emulatore principalmente pensato per videogiocatori.

Genymotion gratuito con opzioni a pagamento. Non pensato proprio per utenti consumer (es. controllo posta o utilizzo apps) ma offre servizi gratuiti per uso personale.

LeapDroid emulatore per Windows. Alta compatibilità con app, mapping tastiera, velocità per offrire le migliori performances con i giochi, supporto account multipli.

I dispositivi mobili supereranno i pc?

Domanda da un milione di dollari, ma che analizzando recenti statistiche potrebbe trovare una risposta.

La diffusione sempre maggiore dei dispositivi mobili (con il passare degli anni è in aumento il loro utilizzo, statistiche Google al 2013) ha conseguenze nell’uso dei pc.

Il trend si nota soprattutto per quanto riguarda la navigazione in Internet, recenti statistiche di globalwebindex evidenziano come l’80% degli utenti che fanno uso di Internet possiede uno smartphone ed il 47% un tablet, resistono al primo posto i possessori di pc (al 91%).

Dati confermati anche da Audiweb, i dati della total digital audience di Ottobre evidenziano l’accesso sui siti degli editori iscritti 16,6 milioni da device mobili (smartphone e tablet) e circa 13 milioni da desktop.

I dispositivi mobili vengono utilizzati principalmente per navigazione internet (social e siti web in generale), messaggistica (Whatsapp ecc…), e-mail, ed è in aumento l’uso per gli acquisti online.

Grazie all’avanzare delle tecnologie essi diventano sempre più performanti, a livello hardware i vari produttori fanno a gara per offrire CPU e GPU sempre più potenti e quantitativi di RAM maggiori e a livello software cercando di offrire sempre più features.
Il vero quesito è se tutto ciò favorirà e consentirà l’uso dei dispositivi mobili in quelle attività tradizionalmente svolte tramite pc, specialmente in ambito professionale (es. fotoritocco, elaborazione audio/video, gaming).
Già molti sviluppatori nel settore mobile si stanno muovendo in questo senso con la creazione di giochi dalla grafica sempre più spinta e dalle app multimediali sempre più avanzate.
Gli smartphone, e, per le loro maggior dimensioni, ancor di più i tablet, si stanno sempre più avvicinando nell’assomigliare a veri e propri pc.

Come trasferire ed installare app IPA su dispositivi iOS

E’ possibile trasferire app IPA dal pc ai dispositivi iOS tramite semplici procedure e software gratuiti. Come prerequisito il dispositivo deve avere il jailbreak.
Questi metodi permettono di farlo senza l’uso di iTunes.

Metodo 1 – tramite iFile, Appsync, AppAddict

iFile è un noto file manager installabile tramite Cydia. Possiede un web server e tramite connessione wi-fi è possibile accedere al dispositivo e trasferire files.
Basta attivare il web server nell’app (icona simbolo wi-fi) e digitare l’indirizzo fornito nel browser sul proprio pc.
In questo modo verrà visualizzato il contenuto del proprio dispositivo e tramite un semplice bottone si ha la possibilità di uppare i files.
Per installare poi i files occorre avere installati Appsync e AppAddict (utilizzando la funzione Installer, i files .ipa devono essere messi all’interno della cartella del programma per essere individuati).

Metodo 2 – iTools

Questo software gratuito per Windows e Mac permette di trasferire ed installare facilmente i files .ipa (leggi le istruzioni).

Metodo 3 – iFunbox

Questo software gratuito per Windows e Mac permette di trasferire ed installare facilmente i files .ipa (leggi le istruzioni).

Instant messengers all in one o singoli?

Per chi ama chattare esistono varie soluzioni oltre ai noti client dei vari protocolli di instant messaging più diffusi. Sono i programmi all in one, quelli che permettono di utilizzare vari protocolli in un’unico software. Tra i più noti:

Pidgin

Trillian

Digsby

Esistono poi vari instant messaging multi protocollo via web, utili nel caso non vi è la possibilità di usare le applicazioni (es. perchè non installate nel computer oppure presenti ma bloccate da firewall/proxy), tra questi: eBuddy, IM+

Alcuni dei vantaggi nell’uso delle soluzioni all in one:

– molteplici accounts che si desidera utilizzare (anche per lo stesso protocollo)

– risparmiare risorse del computer (magari se si ha un pc un po datato; per es. Windows Live Messenger e Skype sono molto più pesanti in termini di cpu e utilizzo memoria)

– multi OS (generalmente sono disponibili per diversi sistemi operativi)

D’altra parte le soluzioni singole possono offire più/migliori funzionalità per lo specifico protocollo utilizzato. Ad esempio Windows Live Messenger ha una grande integrazione con Live Hotmail, Skype il cui punto di forza sono le videochiamate, Yahoo Messenger l’integrazione con servizi Yahoo (Mail, Notizie, Giochi, condivisione foto Flickr), Google Talk l’integrazione con Gmail.

Non posso escludere il social network per eccellenza, Facebook, ormai integrato da tempo sia nei programmi di instant messaging all in one che nei singoli. Discorso diverso per l’altro grande social network, Twitter, lo si trova integrato in diversi programmi di IM all in one mentre non nei singoli WLM, Skype ecc…

E voi cosa preferite e utilizzate?

Ricevi gli aggiornamenti del blog

Vuoi rimanere aggiornato riguardo gli ultimi articoli pubblicati nel blog? Inserisci la tua email per sottoscriverti alla newsletter!