I migliori servizi gratuiti di backup sul cloud del 2016

I servizi di backup sul cloud vengono sempre più utilizzati dagli utenti per archiviare le proprie foto, i video, files audio, documenti, ecc…
I vantaggi sono indubbi: possibilità di accedere ai files sulla nuvola in qualunque momento e da qualsiasi dispositivo, possibilità di sincronizzazione tra i vari dispositivi sono tra i principali.
Inoltre, rispetto alla memorizzazione su supporti fisici (hard disk, CD, DVD, NAS, ecc…) in questo modo c’è praticamente quasi zero rischio che vadano persi o risultino corrotti.

Uno dei svantaggi può essere legato alla sicurezza e la privacy, gli attacchi hacker di questo tipo volti a rubare i dati e informazioni sensibili degli utenti sono sempre più frequenti, si raccomanda quindi di utilizzare una password forte e cambiarla periodicamente.

Ma quali sono i migliori servizi gratuiti di backup sul cloud del 2016?

iDrive, il piano Basic gratuito offre 5 GB di spazio senza scadenza. Ha applicazioni disponibili per Windows, Mac, iOS e Android.

Memopal, con il piano gratuito è possibile avere 3 GB di storage. Disponibili i download per Windows, Mac, Linux, iOS, Android e BlackBerry.

Jottacloud, con il piano gratuito è possibile avere 5 GB di storage. Download disponibile per Windows, Mac, iOS e Android.

Dropbox, con l’account Basic sono inclusi 2 GB di spazio. Disponibili i download per Windows, Mac, Linux, iOS, Android.

Google Drive il servizio di Google offre 15 GB per l’archiviazione gratuita online. Disponibili i download per Windows, Mac, iOS, Android.

OneDrive è il servizio di backup su cloud offerto da Microsoft, 5 GB di spazio gratuito, disponibile per Windows, Android, iOS e Windows Phone.

Degoo offre 100 GB di spazio gratuito, non offre opzioni per la sincronizzazione dei files e la condivisioni, download disponibili per Windows, Mac e Android.

MEGA offre 50 GB di spazio di archiviazione gratuito e criptazione end-to-end. Limiti di download e upload in un dato periodo. Applicazione desktop MEGAsync per Windows, Mac e Linux, app mobili disponibili per iOS, BlackBerry, Windows Phone e Android.

pCloud il piano Base prevede fino a 20 GB di spazio gratuito (50 GB Traffico link di download). Disponibili download per Windows, Mac, Linux, iOS e Android.

Box il piano Personal offre 10 GB di spazio di archiviazione (limite di upload file di 250 MB). Client desktop per Windows e Mac, app per iOS, Android, BlackBerry e Windows Phone.

Sync il piano Starter offre 5 GB di spazio di archiviazione, criptazione end-to-end. Download disponibili per Windows e Mac, e per mobile (iOS e Android).

hubiC offre 50 GB di spazio di archiviazione gratis. Applicazione desktop per Windows, Mac e Linux, app mobili disponibili per iOS, Android, BlackBerry e Windows Phone.

Salvare le pubblicazioni online di ISSUU

Issuu è una famosa piattaforma di pubblicazione digitale per magazines, cataloghi, portfolio, riviste, libri, giornali, media stampati e molto altro e che conta milioni di lettori.

I publisher possono decidere se rendere disponibili le pubblicazioni per il download.
Nel caso non ci fosse questa possibilità ci si può affidare ad alcuni servizi che permettono comunque di scaricare le pubblicazioni per leggerle comodamente offline e conservarle.
E’ molto semplice, basta incollare gli url delle pubblicazioni e verranno automaticamente generati i PDF da scaricare.

Issuu Publication Downloader
ISSUU PDF Downloader
Issuu PDF Downloader
Descargar libros desde Issuu

Invece tramite Pasty.link incollando sempre gli URL delle pubblicazione verranno generati i jpeg di ogni pagina.

Android: scansionare gli APK prima di installarli

I files .APK sono i files di installazione delle applicazioni Android (packages).
Oltre il Play Store è possibile scaricare le app da altre fonti e poi trasferirle al dispositivo (questa operazione è detta anche sideload), una volta abilitato il flag di Origini sconosciute nelle impostazioni relative alla Sicurezza potete installare gli APK.

Nasce però un problema, gli APK provenienti da fonti sconosciute potrebbero contenere virus/malware.
Prima di installarli è sempre bene quindi effettuare una scansione.
Esistono vari servizi online molto validi che utilizzano vari motori per cui i risultati sono affidabili:

NVISO ApkScan
VirusTotal
Andrototal
NetQin
Metadefender

La sicurezza dei bambini nell’uso dei dispositivi

parental control

Essere genitori e nonni nel terzo millennio non è un compito facile.
Uno dei problemi più frequenti è quello legato all’uso delle tecnologie da parte dei più piccoli.
I vari computer, smartphone e tablet infatti sono sempre più utilizzati da bimbi di ogni età.
Grazie alla facilità di andare online non è difficile imbattersi anche involontariamente in contenuti non appropriati.
Previa una giusta attenzione da parte di genitori e nonni ed un’adeguata educazione ai figli riguardo questa tematica così importante esistono diversi strumenti che possono facilitare questo compito di controllo.

Strumenti nativi di Parental Control:

Per chi usa PC con Windows il sistema operativo offre questo tipo di funzionalità, per le istruzioni scegliere il S.O. utilizzato tramite il menù a tendina: Windows Vista, 7, 8.1, 10.
E’ possibile vedere le attività recenti (siti web visitati, app e giochi scaricati ed utilizzati), impostare restrizioni riguardo siti web, app e giochi, definire limiti di tempo durante le quali i bambini possono usare i dispositivi.

Molti servizi online offrono funzionalità di sicurezza, ad esempio nelle impostazioni di ricerca Google è possibile attivare il SafeSearch che filtra i risultati nascondendo i contenuti inappropriati.
Analoga funzione in Youtube abilitando Modalità con restrizione (a fondo pagina).

Per dispositivi Android (da versione 4.3 e successive) è possibile creare dei profili con limitazioni.

Anche per i dispositivi iOS è possibile abilitare restrizioni.

Per i dipositivi Windows Phone è possibile Configurare La mia famiglia.

Il browser Chrome offre funzionalità di parental control tramite la creazione e gestione di utenti supervisionati, i profili possono essere gestiti direttamente online tramite l’interfaccia disponibile all’indirizzo chrome.com/manage.

Firefox di per se non offre questo tipo di funzionalità, ma è possibile abilitare il parental control tramite una delle tante estensioni disponibili.

Software ed app di Parental Control:

K9 Web Protection software gratuito per Windows, MacOS, iPhone, iPod, iPad, Android.

AVG Family Safety per iOS e Windows Phone

ESET Parental Control per Android

WebFilter e Anti-Porn estensioni per Chrome e Firefox

FoxFilter estensioni per Chrome e Firefox

Servizi di Parental Control:

Avira Social Network Protection

Community sociali vs forum tradizionali

Negli ultimi anni grazie al boom dei social network hanno preso sempre più campo le funzionalità di community messi a disposizione dagli stessi social a discapito dei tradizionali forum.

I Gruppi di Facebook e le Community di Google+ sono i due esempi più evidenti.
Il social di Google permette di creare Community private e pubbliche, così come Facebook permette di creare gruppi privati (o meglio chiusi o segreti) e pubblici.

I forum tradizionali continuano a sopravvivere, ad esempio vengono utilizzati da molti brand per offrire supporto ai loro prodotti, sono scelti da molti blogger e siti di informazione.

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

I vantaggi delle community sociali

– possono coinvolgere un gran numero di utenti
– chiunque può metterle in piedi facilmente ed in pochi minuti
– sfrutta le funzionalità intrinsiche dei social (condivisione, inviare inviti ad unirsi, notifiche istantaee, embed facile di foto e video)
– sono già pronti per il mobile

Gli svantaggi delle community sociali

– Non permettono di creare una struttura (macro-micro categorie ecc…) più o meno semplice
– Non tutte le persone utilizzano i social network
– I contenuti scompaiono con lo scrolling (può essere difficoltoso risalire ai contenuti che diventano più vecchi)
– Non si integrano con i siti web

I vantaggi dei forum

– Permettono un’integrazione con i siti web
– Hanno estense funzionalità analitiche
– Permettono di suddividere le discussioni per tematiche/argomenti
– Sono flessibili (è possibile integrare nuove funzionalità e/o estendere quelle preesistenti)

Gli svantaggi dei forum

– occorrono conoscenze tecniche per installazione/configurazione
– prevedono dei costi (hosting, se il forum è un software a pagamento e non gratuito)
– il bacino di utenza è più limitato rispetto a quello raggiungibile tramite social
– occorre amministrarli e mantenerli (aggiornamenti, pulizia utenti e moderazione discussioni)

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