Intervista con Paolo Conti riguardo il mondo delle startup

Paolo Conti è un giornalista, ha scritto articoli e reportage da più di 40 Paesi del mondo. E’ uno dei soci e fondatore di Loft Media Publishing che progetta e realizza progetti di comunicazione crossmediali.

Grazie alla sua disponibilità, e tramite la giornalista Francesca Carli, Simo blog gli ha rivolto 6 domande per approfondire l’argomento del mondo delle startup, un argomento di crescente interesse sia nel panorama nazionale che internazionale.

Veniamo quindi alle domande e alle sue interessanti ed esaurienti risposte!

1) Quali sono gli step chiave per costruire una startup di successo?

Ci vuole un’idea da cui partire. Ma, ancora più importante, una squadra affiatata. Perché l’idea può non funzionare (anche se ci crediamo ciecamente), ma una squadra solida e affiatata saprà affrontare il problema e probabilmente superarlo, magari cambiando modello di business, ma salvando l’azienda e andando avanti.

2) Partendo dalle basi, è possibile suggerire qualche buona risorsa online (sia italiana che estera) per chi vuole intraprendere questa strada?

Le infrastrutture di supporto per chi vuole aprire una nuova impresa innovativa sono tante. Basta usare Google e se ne trovano a centinaia. Personalmente però credo nella forza degli individui. Non ho mai usato strumenti, consulenze o aiuti. Forse semplicemente per presunzione, ma perché credo che se l’idea è buona e il team è giusto funzionerà comunque, mentre se non è buona non esiste business angel o incubatore che possa salvarla.

3) Una startup come può ricercare i fondi necessari?

Mark Zuckerberg, Steve Jobs, Bill Gates, ma anche Graham Bell, Giorgio Armani, Henry Ford… Nessun di loro è partito facendo appello a fondi istituzionali. Cominciare “dal garage” significa usare il proprio denaro, chiedendo magari un prestito a qualche amico o parente. L’importante ciò che conta è trasformare un’idea in cui si crede in un progetto vero, capace di produrre a medio termine un minimo stipendio per chi ci lavora. Tutto il resto viene col tempo.

4) Una startup può essere composta da una singola persona, da un team composto da poche o molte persone. Secondo lei qual’è la soluzione ottimale?

La seconda, senza dubbio. Ma il motivo non è pratico, quanto piuttosto psicologico. Io, per esempio, non sarei partito se non avessi trovato un amico che ha condiviso la mia passione e mi ha seguito nell’impresa. Arriverà un giorno (contateci!) in cui perderete la fiducia e sarà quello il giorno in cui il vostro (o i vostri) partner farà la differenza, aiutandovi ad andare avanti e ad aspettare che la sfiducia passi. Le start-up create da una persona sola esistono, ma sono rare.

5) Quali sono i più comuni sbagli che possono portare ad un fallimento?

Il primo in assoluto è amare così tanto la propria idea da non riconoscere il momento in cui, alla prova dei fatti, si dimostra insostenibile economicamente. Il mondo è pieno di idee meravigliose che sono sparite nel nulla perché pur essendo, appunto, meravigliose, non avevano la capacità di auto sostenersi. Io ne so qualcosa, perché da sognatore quale sono ci sono cascato personalmente un paio di volte.

6) Attualmente quali elementi/tecnologie/conoscenze vanno prese in considerazione per produrre un buon ed innovativo servizio/prodotto?

Impossibile rispondere se non a fronte di una caso concreto. Ma una cosa la posso dire: per costruire qualcosa di nuovo nel settore della tecnologia o dei nuovi media una preparazione tecnica non è sufficiente. Esagerando il messaggio che voglio trasmettervi: un innovatore, un innovatore vero, conosce il linguaggio PHP, ma ha anche letto Moby Dick e ha trascorso un mese girovagando da solo in India.

Intervista con Seeweb riguardo l’hosting web e cloud

Seeweb è uno dei principali fornitori di servizi di Hosting e Housing grazie ad una linea di prodotti unici in Italia quanto a tecnologia, qualità, scalabilità e rapporto prezzo/prestazioni.

Oltre al “classico” hosting condiviso, offre vari servizi dedicati al cloud (hosting, server, appliance, object storage, streaming).

Grazie alla disponibilità di Chiara Grande, customer Care Seeweb, che ha risposto a 10 interessanti domande riguardo al mondo dell’hosting e del cloud.

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Intervista con IObit sulla sicurezza informatica

IObit è una nota azienda che produce ottimi software, anche in versione gratuita! Avendo per esempio provato con soddisfazione Security 360 con cui è possibile avere in un’unica soluzione facile da utilizzare una protezione efficace per il proprio computer; è disponibile per S.O. Windows (2000/XP/Vista/7) e in varie lingue, cosa non meno importante è molto leggera; è disponibile anche una versione PRO con caratteristiche più avanzate.

Una grande esclusiva di Simo blog, a seguire un’intervista realizzata con il direttore marketing di IObit riguardo la sicurezza informatica, 10 domande e risposte per saperne di più!

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Intervista a Simplicissimus Book Farm riguardo gli ebook

Scrivo questo post con argomento il mondo degli ebook indirizzato anche e soprattutto ad un target di persone che sono a “digiuno” dell’argomento, come ho già fatto per altri temi (social network, file hosting, hard sul web) l’articolo è un’intervista composta da 11 domande; si ringrazia Simplicissimus Book Farm per la disponibilità.

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Intervista con Rapidshare riguardo il one-click hosting nel web

Dopo il grande successo dell’intervista con Karel Gevers di Netlog inizia l’anno con un’altra incredibile intervista, questa volta con Rapidshare (con Katharina Scheid, addetta ai rapporti con la stampa), uno dei più famosi e utilizzati servizi per l’hosting di files nel web.

1) Esistono tanti servizi di one click file hosting e Rapidshare è uno dei più grandi, a cosa è dovuto questo successo?
Io penso che una delle ragioni del successo di RapidShare è il concetto dietro esso: il servizio è molto facile da utilizzare, veloce e sicuro. Credo che un’altro motivo è la grande domanda per lo scambio di dati attraverso internet, da quando è confortevole e veloce. Ricordi quando ci volevano giorni per un disco con dati importanti ad essere consegnato per posta? Oggigiorno possiamo inviare files in tutto il mondo in secondi.

2) La vostra offerta premium ha successo tra le persone utilizzatori di Rapidshare o molti preferiscono la soluzione gratuita?
La differenza tra utenti premium e free varia, così non è molto utile dare un numero.

3) L’offerta premium è l’unico guadagno che Rapidshare AG ha?
Si, più servizi per gli utenti business. Ma non c’è pubblicità nel nostro sito.

4) Cosa ne pensi riguardo agli “hacks” che qualcuno utilizza per bypassare dei limiti della soluzione gratuita? Rapidshare “sviluppa” contromisure?
Disapproviamo l’hacking naturalmente e sviluppiamo strategie contro di esso.

5) Nell’ “ultima versione” del servizio gratuito Rapidshare ha cancellato il metodo captcha, siccome mi interesso anche di sviluppo web ho la curiosità di sapere perchè è stato fatto?

Eliminando i captcha è stato possibile semplificare l’uso del servizio gratuito di RapidShare´s significativamente. Ma per proteggere RapidShare dalla congestione causata dai downloading automatici abbiamo dovuto limitare la velocità massima di download per gli utenti free.

6) One click web file hosting vs P2P: Rapidshare (e gli altri) stanno diventando il miglior file sharing a dispetto dei “canali tradizionali” come eMule, torrents etc…?
Siccome RapidShare opera in un’ “arena” differente non possiamo commentare questa domanda, ci dispiace.

7) Quale tipo di controllo Rapidshare effettua sui files hostati? Anche se nelle condizioni d’uso è espressamente vietato contenuto illegale (protetto, pornografia, ecc…) molte persone/team che operano nel campo pirata fanno un largo uso di Rapidshare e degli altri one click file hosting per questo scopo. Pensa che Rapidshare (e gli altri) “espandino” lo scambio di files illegali?
No. Prima di tutto, è di base solo il contenuto proibito, che è visibile su internet. I nostri clienti business non rendono pubblico i loro contenuti confidenziali ed è questa una delle ragioni cui le persone vengono alla conclusione che la maggior parte del contenuto immagazzinato deve essere contenuto illegale. Ma se aggiungi tutti i links che trovi in internet che potrebbero contenere materiale coperto da copyright, saràà ancora una piccola frazione di ciò che è immagazzinato sui server RapidShare, che hanno capacità di più di 4,5 petabytes.

Secondariamente, la pirateria esiste dapprima che il primo file hosting è stato creato. Pensiamo che le persone paghino per musica e servizi, se essi li avranno nel giusto formato e al giusto prezzo. Apple iTunes ha dimostrato che molte persone preferiscono pagare per la musica piuttosto che rubarla, come per esempio possono comprare la singola canzone che stanno cercando, anzichè l’intero album ed inoltre è facile da acquistare. Credemo che vorremmo vedere meno pirateria se i prodotti e servizi sono perfettamente allineati con le esigenze degli utenti.

Ritornando alla prima domanda, eliminiamo il contenuto che viola la legge dopo che il possessore del contenuto ce lo ha reso noto. Non è possibile preventivamente controllare gli uploads. C’è una misura complicata, non solo tecnicamente, ma anche riguardante la legge.

8 ) Una piccola anteprima riguardo le prossime “caratteristiche” del servizio Rapidshare (sia per quello gratuito che a pagamento) offrirà o pianifica?
Stiamo lavorando su differenti progetti. Un esempio è il lucchetto sicuro che abbiamo giusto introdotto alla fine dell’anno, aggiungendo maggiore sicurezza agli account premium. Abbiamo anche introdotto RapidShare awards e aggiunto qualche nuovo prodotto alla lista. In futuro vogliamo espandere servizi come RapidGames, che fornisce gli utenti di un sito aggiuntivo per scaricare patch, versioni di prova e trailers, perchè è utilizzato massivamente e la domanda sembra essere alta. Ci sono tante altre idee, che non possiamo dire al momento, ma ti terremo aggiornato.

9) L’ultima domanda, più dettagli riguardo l’infrastruttura? Numero di impiegati diretti, l’hardware di immagazzinamento/server…

Fattori di business

* Fondata nel 2006
* stock company unita da leggi Svizzera (non pubblicamente elencato)
* Segmento business: 1-click-hosting
* COO: Bobby Chang
* Sito web: www.rapidshare.com
* Elencato tra i siti Alexa Top-100 del mondo

Fattori tecnici

* Connettività rindondante: più di 240 Gigb/s
* Vettori: Level 3 Communications, Cogent, TeliaSonera, VSNL International, Global Crossing, T-Systems
* Capacità di servire oltre 3 milioni di utenti simultaneamente
* Immagazzinamento: più di 4,5 Petabytes
* Collocazione in data center professionali
* Utilizzo di software proprietario esclusivamente sviluppato per alti volumi di 1-click-hosting

Servizio: 1-click hosting

* Facile da utilizzare
* Servizio gratuito: distribuisce files troppo grandi per essere inviati per email
* Servizio Premium: caratteristiche aggiuntive per più benefici
* Alto livello di sicurezza: i link non possono essere indovinati, non c’è la funzione ricerca nel sito

Servizi aggiuntivi: RapidGames

* Lanciato nel giugno 2007
* Download di patch, trailers, demo, clients e materiale aggiuntivo per giochi più popolari

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