Come un (finto) hacker ruba i dati delle sue vittime

Vengono di seguito illustrati i modi con cui uno “pseudo-hacker” riesce ad impossessarsi di dati sensibili dei pc altrui in modo abbastanza facile tramite programmi gratuiti o a pagamento già preconfezionati.
Si accenna brevemente come agisce invece anche l’ “hacker serio” e le contromisure da effettuare per non diventarne vittima.

Si ipotizza uno scenario in cui il pseudo-hacker conosce qualche dato della vittima (indirizzo e-mail, contatto IM, ecc…). Il pseudo-hacker invia in modo camuffato all’ignara vittima (ad esempio nascosto all’interno di una immagine o di codice html/javascript) un programmino che, se non viene rilevato dai software anti malware, entra in esecuzione in modo “silezioso” (ovvero senza che apparentemente ce ne sia traccia) nel sistema operativo. Esistono vari programmi utilizzati per questo scopo:

Leggi il seguito

Symbian OS 9.2 aperto

Notizia presa dalla Rete: è stato reso noto che i terminali con il nuovo sistema operativo Symbian 9.2 (qui la lista completa di tutte le varie versioni) è stato “aperto” tramite uno script scritto in Python per poter installare le applicazioni non firmate (unsigned), ovvero senza problemi di certificato. Tutto ciò tramite del materiale che è facilmente reperibile su internet o forum symbian specializzati (basta una semplice ricerca in google). Per ora il test è stato eseguito con successo sui cellulari N95, N95 8GB, N82. C’è da dire che esistono due “hack”, uno temporaneo (ovvero funzionante solo fino a che non si spegne e riavvia il cell) e uno definitivo.

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