Il processo dietro il contenuto nascosto di una pagina Facebook

Vi sarà capitato di visitare delle pagine fan Facebook dove per mostrare del contenuto altrimenti nascosto sia necessario premere “Mi piace”, naturalmente questa è una mossa per incentivare le iscrizioni alla pagina.

E’ possibile creare queste pagine in pochi passi.

1. Crea una pagina Facebook andando nella pagina dello sviluppatore e premere “Set new app”

2. Dargli un nome e premere “Create app”

3. Siamo nella pagina principale con le informazioni generali dell’applicazione; qui è possibile inserire una descrizione, un’icona, logo, selezionare la lingua ecc…

4. Su website inserire l’URL e il dominio del proprio sito web e applicare le modifiche

5. Facebook integration arriva qui la parte più importate:

– su Canvas page inserire un nome per la propria pagina
– su Canvas URL inserire l’indirizzo del tuo sito che contiente la pagina segreta (es. http://www.prova.com/paginasegreta/)
– su Secure Canvas URL inserire l’URL se supportato protocollo https
– su dimensione dell’iframe è possibile scegliere se visualizzare le scrollbars oppure auto-ridimensionamento (ricordo che la dimensione standard è 520px)
– su Nome tab dare appunto un nome alla propria tab
– su Scheda URL inserire l’indirizzo completo della pagina segreta (es. http://www.prova.com/paginasegreta/index.php); deve essere PHP (vedi di seguito il motivo)
– su Secure tab URL inserire l’indirizzo completo della pagina Facebook con contenuto nascosto se supportato protocollo https infine salvare le modifiche

Una volta fatto ciò è necessario creare il file index.php con del codice e upparlo insieme al file facebook.php (facente parte dell’SDK Facebook) nel percorso scelto.
Qui è presente un articolo che mostra e spiega il contenuto del codice php.

6. Ritornare quindi alla pagina generale dell’applicazione e cliccare su Application profile page, si verrà indirizzati alla pagina dell’applicazione

7. Qui scorrere fino a trovare nella sinistra Aggiungi alla mia pagina; nella lista popup che compare selezionare la propria applicazione appena creata

Per chi visiterà la pagina se premerà su Vai all’applicazione verrà mostrato solo il contenuto per i non fan fino a che non viene cliccato Mi piace.

La guerra dei CMS: un’analisi dei 3 content management system più diffusi

Quando si parla di sistema di gestione di contenuti (CMS) opensource sono 3 quelli che si contendono la diffusione nel web, ovvero i noti WordPress, Joomla e Drupal.

Ognuno ha le proprie caratteristiche, se si vuole mettere su un progetto web occorre interrogarsi su che tipo di progetto si vuole implementare, cosa implica e quali sono le caratteristiche desiderate; insomma chiedersi quale sia il più adatto a seconda delle proprie esigenze, per questo secondo me non esiste un CMS meglio di un altro.

In generale potrei comunque elencare dei pro e contro di ciascuno.

WordPress è molto user friendly, va bene per blog e siti semplici, buona estendibilità grazie ai numerosi plugins gratuiti, vasta disponibilità di temi.

Joomla è buono per siti medio – piccoli, comunità ed e-commerce, interfaccia semplice, limitazioni per funzionalità complesse, alcuni moduli sono a pagamento, buon supporto temi.

Drupal è il massimo per la flessibilità e personalizzazione, ottimo per sviluppatori, si adatta a diverse esigenze, molti moduli disponibili, meno intuitivo.

Per delle considerazioni più approfondite consiglio di leggere l’ottimo articolo di Comentum (in inglese), e le ottime slides di Marco Barbosa.

Vediamo alcuni dati; in base al report OSCMS del 2010 leggiamo queste statistiche:

download a settimana

WordPress: 983,625
Joomla: 113,836
Drupal: 33,671

CMS utilizzati dai siti web in percentuale

WordPress: 12.9%
Joomla: 2.5%
Drupal: 1.4%

tra i 3 quale risulta il CMS preferito

Joomla: 1105
Wordpress: 278
Drupal: 318

La popolarità crescente di WordPress si evince anche dal seguente grafico di Google Trends, Joomla ha invece avuto un decadimento a partire da metà 2009, mentre Drupal si mantiene stabile ma sempre ad un livello sensibilmente più basso; un altro dato a confermare queste stastistiche è il grafico delle posizioni di lavoro più ricercate, da notare comunque anche l’alta escalation di Drupal.

Altri dati interessanti:

Joomla è presente dal 2005 ed è utilizzato da siti quali Linux.com, TNA Wrestling, Citibank, MTV Networks Quizilla.
Drupal è presente dal 2001, usato da siti quali Ubuntu, Le Figaro, sito della Casa Bianca, Opensource.com.
Wordpress è presente dal 2003, usato da siti quali TechCrunch, blog Playstation, NASA.

E voi quale preferite e perchè?

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