4 modi per provare il tuo CMS preferito

Joomla, WordPress, Drupal ecc… sono tra i CMS (content management system) più conosciuti, e ce ne sono moltissimi altri (scritti in vari linguaggi), esistono varie possibilità per poterli provare:

self hosted
prendere uno spazio web (gratuito o a pagamento) e caricarci il CMS desiderato, ovviamente previa compatibilità con il web hoster

installazione locale
installare e configurare in locale i componenti necessari per far girare il CMS (web server, interprete linguaggio, server database), quindi installarci il CMS desiderato.
Sempre in locale ma con una procedura più facilitata è possibile ottenere lo stesso risultato tramite degli installer fatti apposta (v. Bitnami)

macchine virtuali / immagini ISO / live cd
esistono delle macchine virtuali già predisposte (immagini VMWare / Virtualbox), immagini ISO e live cd preparati appositamente con CMS già installati e configurati, (v. Bitnami e Turnkey Linux)

cloud
i CMS vengono deployati nei servizi cloud come Amazon EC2, (v. Bitnami e Turnkey Linux)

Pillole fondamentali di Reti in Windows

Scrivo questo articolo/mini-guida per tutti coloro che già hanno conoscenze di base delle Reti in ambiente Windows (conoscenza di cosa sia un indirizzo IP, un router, indirizzo DNS, ecc…) ma vogliono destreggiarsi meglio approfondendo l’argomento con nozioni fondamentali di Reti a livello internet e LAN.

Leggi il seguito

Aprire le porte facilmente in un router

Mi è capitato spesso di sentire richieste di aiuto oppure di fare delle conversazioni con amici, conoscenti ecc… su come aprire le porte in un determinato router relativamente a applicazioni/giochi.

Questa operazione definita anche come port forwarding avviene accedendo al pannello di controllo del proprio router (generalmente via browser web tramite un indirizzo IP interno specifico) e configurare queste porte nell’apposita sezione (varia da modello a modello di router).

Indagando in Internet ho trovato strumenti/siti che facilitano l’agevolazione di questa operazione senza grandissime conoscenze.

Nel sito portforward.com si può trovare la lista di moltissimi modelli per ordine alfabetico e cliccando su ognuno di essi viene proposta una lista sempre in ordine alfabetico dei programmi più utilizzati ai quali occorre aprire le porte utilizzate di default (es. eMule). Sempre nello stesso sito si può trovare il comodo programma gratuito PFPortChecker dove immettendo un numero di porta (TCP o UDP) controlla se lo stato è aperto o chiuso.

Oltre a questo programma ne ho trovato uno molto utile Simple Port Forwarding (per tutte le versioni di Windows) che permette di selezionare da un menù il router e una volta individuato l’indirizzo IP di esso e immesse le credenziali di accesso si può scegliere quale programma configurare automaticamente partendo da una lista di applicazioni/giochi. Inoltre è possibile aggiornare la propria lista di router e database delle applicazioni tramite Internet! Non da ultimo è possibile poter configurare delle porte custom.

Un altro programma è BaUPnp funzionante da console DOS e anch’esso automatizza il processo di apertura porte nel pc. Non tutti i router sono supportati, inoltre nel router deve essere abilitato l’UPnP.

Aggiungo anche UPnP router control, di un programmatore italiano, rilasciato sotto licenza GNU GPL v2 e quest’altro, Simple Port Tester, sempre gratuito, che serve per verificare la corretta apertura delle porte nel router.

Come configurare Tor per scegliere il nodo di un determinato paese

Tramite la famosa rete Tor è possibile navigare anonimamente e sicuri nel web. Esistono diversi servizi in rete che sono consentiti e fruibili solo da determinati paesi. Tramite questi semplici passi vediamo come poter utilizzare Tor utilizzando il server del paese che vogliamo e quindi l’indirizzo IP della nostra navigazione tramite Tor sarà specifico di quel paese.

Dopo aver scaricato ed installato tutto il pacchetto Vidalia vediamo i passi (come esempio si è fatto in ambiente Windows):

figura 1: aprire il pannello di controllo Vidalia e una volta connessi alla rete Tor cliccare su “Mostra la rete”.

figura 2: qui comparirà una mappa geografica con i server/nodi a cui siete attualmente connessi, cerchiamone del paese che ci interessa e appuntiamoci i nomi (se eventualmente non fossero disponibili in prima battuta si può ritentare cliccando sul bottone “Ri-carica”). Ovviamente il consiglio è quello di scegliere quelli con più tacche gialle che sono più veloci.

figura 3: ritornare al pannello di controllo Vidalia. Qui stavolta premere “impostazioni”, quindi andare nel tab “Avanzato”. Qui premere su Sfoglia relativamente al file di configurazione.

figura 4: aprire il file “torrc” con un editor di testo.

figura 5: aggiungere le 2 righe come da figura sostituendo server1, server2 ecc… con i nomi che avete preso e quindi salvate e chiudete il file.

Ritornando di nuovo nel pannello di controllo Vidalia stoppate e riavviate il servizio Tor.

Fatto! se volete togliervi la curiosità andate per esempio nel sito http://www.whatmyipaddress.com e vedrete da che paese proviene l’indirizzo IP 😉

KPICASA_GALLERY(Tor)

[METODO 2]

Aprire il file di configurazione torrc e all’inizio del file aggiungere le seguenti 2 righe:

ExitNodes fingerprint1, fingerprint2, fingerprint3

StrictExitNodes 1

Dove per fingerprint1 ecc… andranno sostituiti con valori presi da questa lista cercando di scegliere una velocità recente e ovviamente del Paese che si desidera. Una volta trovato nella lista cliccare sul suo dettaglio e verranno visualizzate una serie di informazioni. Quella che ci serve da aggiungere al file di configurazione è il fingerprint. Si supponga che ad esempio sia: E975 CCE9 EA40 6150 E86C AC17 578A 6974 706C 18B9

Trasformiamolo eliminando tutti gli spazi ed aggiungendo il simbolo del dollaro all’inizio, quindi riferendosi all’esempio riportato: $E975CCE9EA406150E86CAC17578A6974706C18B9

Questo sarà il valore che andrà messo nel file di configurazione.

Ovviamente è possibile specificarne più di uno separati da virgola cosi chè Tor avrà “più scelta” nel raggiungerli.

Una volta modificato il file di configurazione e riavviato il servizio Tor dovreste così esser connessi al nodo scelto nella lista.

Alternativamente a tutta questa procedura può essere utilizzato il browser Mgeni

[AGGIORNAMENTO]

E’ possibile vedere una lista di tutti i nodi tor presenti a questo indirizzo. La lista è molto lunga, si può mettere un filtro, cliccando su “Show Advanced Options” in alto a destra e scegliendo “Advanced Query Options”. Qui scorriamo la finestra fino in fondo e su Advanced Search selezioniamo dalla combo Country Code, lasciamo poi Equals e nello spazio vuoto inseriamo il codice della nazione desiderata, infine premere Apply Options; verranno così mostrati solo i risultati con la nazione corrispondente.

Segnarsi i nomi considerando quelli che hanno migliori parametri come Bandwidth e numero di giorni di Uptime, quindi procedere con la modifica del file torrc come indicato sopra.

Altrimenti piuttosto che specificare un nome nodo è possibile direttamente specificare il codice nazione nel seguente formato, nel seguente esempio l’indirizzo IP di provenienza risulterà tedesco:

ExitNodes {de}

la configurazione manuale per utilizzare Tor attivo nel vostro browser o qualsiasi applicazione che consenta l’utilizzo di proxy è:

localhost : 8118

P.S.: per chi abbia problemi con la visualizzazione di Flash/Silverlight ecc… occorre modificare le impostazioni di sicurezza di TorButton. In Firefox andare in Strumenti -> Componenti Aggiuntivi -> selezionare TorButton e quindi premere Opzioni e togliere il segno di spunta “disabilita i plugin usando Tor”.

VPN cos’è e come configurarla parte 2

Configurare una connessione client VPN PPTP in Windows è molto semplice. Creare una nuova connessione tramite di Pannello di controllo / Connessioni di rete / Crea nuova connessione (in Windows 2k/XP/2003) Pannello di controllo / Centro connessioni di rete e condivisione / Configura connessione o rete (in Windows Vista) e selezionare l’opzione Connessione a una rete aziendale e poi quella relativa alla connessione VPN; occorre quindi immettere l’indirizzo IP del server VPN e scegliere un nome per la connessione. Una volta creata la connessione se ci clicchiamo verranno chiesti username e password di autenticazione (ovviamente l’account deve essere preventivamente creato nel server VPN) e da quel momento i due pc saranno connessi come si fosse in una rete LAN (ricordarsi di aprire le porte nel firewall come indicato nella prima parte della guida). Se volete provare una connessione VPN potrete utilizzare il servizio offerto da SwissVPN, potrete fare una prova gratuita con i parametri forniti.

Nel caso in cui il server VPN abbia un indirizzo IP dinamico la problematica che si presenta è quella di dover ogni volta conoscere l’indirizzo IP, in questo caso si potrebbe utilizzare il servizio gratuito DynDNS che permette di associare l’indirizzo Ip (statico o dinamico) ad un DNS (Domain Name System), che consente di tradurre un indirizzo del tipo www.tuonome.it in in indirizzo ip del tipo xxx.xxx.xxx.xxx. In questo modo, durante la configurazione del Client non si dovrà indicare l’indirizzo IP del Server cui collegarsi ma semplicemente un indirizzo internet classico che rimarrà sempre uguale.

Per creare una connessione VPN ci si può affidare anche ad un software opensource multi OS (Windows, Linux, *BSD, Mac OS X e Solaris; un port per PocketPC è in sviluppo) molto conosciuto, OpenVPN una soluzione VPN SSL (non è compatibile con IPSec, L2TP, o PPTP), lo standard per le comunicazioni sicure su Internet. Effettua il tunnel over NAT (quindi funziona anche con Fastweb per esempio) e attraverso firewall senza il bisogno di usare regole esplicite. OpenVPN può essere controllato tramite comoda interfaccia GUI in Windows e Mac OS X.

In questo videotutorial viene spiegato come utilizzare OpenVPN con Windows, mentre in questo tutorial in Linux.

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