5 consigli per ottimizzare la durata della batteria degli smartphone

La durata della batteria degli smartphone è un argomento da sempre molto discusso, specie nel mondo Android. Vengono prodotte batterie con capacità sempre maggiore per far fronte agli schermi sempre più grandi e all’hardware sempre più spinto e, di conseguenza, alle app e giochi che consumano sempre più risorse.

Anche gli utilizzatori possono far molto per prolungare la durata della batteria, ecco 5 semplici ed efficaci consigli se utilizzate uno smartphone con sistema operativo Android:

– dalle statistiche della batteria potrete notare che lo schermo è tra i principali motivi di consumo della batteria, per risparmiare diminuite il livello di luminosità (specialmente in condizioni di poca luce o buio fa meglio alla vista)

– se possibile utilizzare app alternative che consumano meno batteria. Un esempio è l’applicazione ufficiale Facebook, nota (negativamente) per l’uso eccessivo di batteria. Disinstallandola e utilizzando il browser web o altra app (Facebook Lite, SlimSocial, ecc…) noterete un grande miglioramento.
Ma Facebook non è l’unica app, ne esistono molte altre così come i giochi, AVG pubblica report aggiornati che potete consultare online.

– utilizzare connessione Internet, bluetooth, GPS ecc… solamente quando servono. Per quanto riguarda la connessione Internet generalmente è preferibile usare quella WiFi rispetto a quella mobile in quanto consuma di meno. Se non spegnete lo smartphone di notte mettetelo in modalità aerea.

– con Android 6 (Marshmallow) è stata introdotta la modalità Doze, un sistema di risparmio energetico che entra automaticamente in funzione quando lo smartphone si trova in condizione di idle (ovvero quando è appoggiato in piano e non viene toccato), appena lo smartphone viene mosso Doze fa posto al normale funzionamento del sistema.
Se si vuole una modalità Doze più efficace o lo smartphone non è aggiornato ad Android 6 si possono utilizzare delle app apposite come la popolare Greenify che ha una modalità chiamata Aggressive Doze.

– varie: non utilizzare sfondi animati, utilizzare sfondi/temi preferibilmente neri o scuri, limitare l’uso di widget, configurare le notifiche di ogni app in modo da ricevere solo quelle realmente necessarie e utili

[Android] Consigli e pratiche per risparmiare batteria

Per quanto riguarda gli smartphone e tablet Android il risparmio della batteria è uno dei temi più dibattuti, ecco quindi dei semplici ma efficaci consigli e utili app per prolungare la durata della batteria del vostro dispositivo Android.

Disabilitare Wi-Fi, connessione internet mobile, bluetooth, NFC, GPS, sincronizzazione dati quando non servono. Il loro uso sono la causa principale del consumo della batteria.

Disabilitare posizione Wi-Fi e rete mobile (sotto le impostazioni della posizione). E’ utile alle app per stabilire la propria posizione ma consuma batteria.

Disabilitare l’illuminazione automatica (sotto le impostazioni dello schermo). Un’elevata illuminazione comporta un grande uso della batteria, impostarla manualmente su livelli accettabili.

Ridurre al minimo l’uso di widget e app superflue che consumano batteria (es. sfondi animati).

Utilizzare profili personalizzati a seconda delle esigenze (ad esempio se si tiene acceso il dispositivo la notte è consigliato attivare la modalità aeroplano per far consumare meno batteria).

Limitare, per quanto possibile, l’uso di giochi e riproduzioni multimediali (audio/video) essendo dei veri battery killer.

Eliminare l’uso di app che consumano molta batteria usando soluzioni alternative. Ad esempio Facebook è una delle 10 app che consuma più batteria (oltre che memoria, CPU e occupa molto spazio), si consiglia l’utilizzo della versione mobile che praticamente ha quasi tutte le funzionalità, il vostro dispositivo ne beneficerà molto.

Individuare le app che consumano di più. L’uso congiunto di Wakelock Detector (richiede root) e Greenify permette di far risparmiare batteria. Il primo individua le apps che “svegliano” maggiormente il dispositivo quando è in standby, mentre il secondo permette di “ibernarle”.
Un’altra utile app per il monitoraggio della batteria è GSam Battery Monitor (non richiede privilegi root).

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