Quale servizio manca ancora nel web?

Ci sono 20000 servizi web più o meno conosciuti, più o meno utilizzati, più o meno utili… secondo voi quale ancora manca e che vorreste nel web?

Ho fatto questa stessa domanda anche in due diversi forum che frequento e che trattano cose diverse, oltre alle vostre risposte qui nei commenti aggiornerò sempre questo articolo integrando le risposte più interessanti raccolte in questi due forum.

Io dico la mia: mi piacerebbe un servizio che raccolga tutte le applicazioni/servizi ecc… che sono “chiusi” al pubblico diretto e avvisi appena diventino disponibile tramite beta privata con registrazione per esempio

Opinioni sul web 2.0

Con questo articolo voglio riportarvi i passi principali di un libro che ho guardato velocemente ultimamente, Web 2.0 Heroes scritto da Bradley L. Jones e pubblicato da Wiley. Per lui il Web 2.0 è una comunità e di più, la sua comunità inizia dalla famiglia. Ed ora in succo le interviste con i 20 personaggi passati in rassegna influenzatori del Web 2.0:

Max Mancini – Ebay “Non riesci a focalizzare le linee tra un’esperienza desktop e un’esperienza web, ed è davvero dove ogni cosa è guidata”

Alan Meckler – Internet.com “Ritornando negli anni 90, credo eravamo nelle proprietà del Web 2.0, semplicemente nessuno conosceva di chiamarle così, in effetti esse erano derise”

Eric Engleman – Bloglines “Web 2.0 ha acquisito la curva di apprendimento verso il basso in un livello veramente basso così non bisogna essere un ingegnere informatico per essere capace di realizzare il proprio blog”

Gina Bianchini – Ning “Penso che la libertà è abilitata grazie ad Internet e ciò che le persone fanno con esso oggi è veramente assoluto”

Dorion Carroll – Technorati “Per Technorati molto del Web 2.0 riguarda l’autenticità, la responsabilità, l’interazione e questa idea del web sociale”

Raju Vegesna – Zoho “Le imprese hanno alcuni flussi di lavoro complessi e non penso alle applicazioni online… sono pronte per soddisfare il bisogno di questi flussi di lavoro complessi, le avranno un giorno”

Richard MacManus – Read/WriteWeb “Dove nell’ultima era del web c’erano persone che pubblicavano cose e si andava nel web per leggerle, nell’era corrente ognuno può contribuire, può scrivere contenuti o può lanciare applicazioni sul web”

TJ Kang – ThinkFree “Stiamo cambiando il modo in cui il software era usato e distribuito. Stiamo andando contro questo gorilla di 800 libre di Redmond, Washington”

Patrick Crane – LinkedIn “Ora puoi usare e condividere cose, discuterle, interpretarle e ultimamente avere un occhio sul mondo, e non sono solo le tue percezioni individuali e ciò che osservi”

Shaun Walker – DotNetNuke “Web 2.0… era una sorta del miglior tentativo all’ascesa con un insieme di belle parole per tutte le nuove tecnologie e gli innovativi modi in cui le persone stanno usando Internet”

Biz Stone – Twitter “Il web sta crescendo un ambiente sociale e… le persone lo stanno utilizzando per comunicare con gli altri come sempre hanno fatto, ma ora in un modo aperto”

Seth Sternberg – Meebo “Se non fai innovazione perderai la divisione del mercato e desidererai di morire”

Joshua Schachter – Del.icio.us “Troviamo noi stessi in un mondo dove abbiamo ricchezze impenetrabili di cui abbiamo solo scalfito la superficie”

Ranjith Kumaran – YouSendIt “Dove il Web 2.0 è iniziato, per aiutare le persone ad avere servizi come il nostro più facilmente. Così ha permesso le persone ad avere conversazioni che non necessariamente avrebbero potuto avere”

Garrett Camp – StumbleUpon “il Web 2.0 riguarda davvero la user experience e non la tecnologia sottostante”

Rodrigo Madanes – Skype “La cosa più importante è che sebbene abbiamo percepito negli anni 90 che internet stava avendo un grande impatto nella vita delle persone, in questa decade stiamo vedendo sta ricostruendo molte industrie mentre migliora la vita delle persone”

Rod Smith – IBM “Il Web 2.0 è come il business sta cambiando, come le persone collaborano e come le persone stanno sbloccando i contenuti per essere usati in nuovi ed innovativi modi attraverso la personalizzazione”

Tim Harris – Microsoft “Le imprese vogliono trarre vantaggio degli aspetti sociali e collaborativi del Web 2.0 ma non necessariamente vogliono il modello di business del Web 2.0”

Bob Brewin e Tim Bray – Sun “Ci sono alcuni siti web 2.0 caldi che sono veramente in web 1.0 nella loro tecnologia. Una delle più importanti caratteristiche delle applicazioni nuovo stile web è il time to market”

Michele Turner – Adobe “Il Web 2.0 è tutto ciò che restituisce il controllo all’utente e eleva quella struttura che abbiamo costruito con il Web 1.0 per abilitare ad oggi estreme ricche esperienze”

Trovare seminari eventi web

Nell’era del nuovo web e dell’internet ad alta velocità si sta diffondendo sempre più e molti lo propongono come strumento di formazione sociale collaborativa gli eventi via web: seminari (chiamati webinars) o webcasts. Un webinar è una presentazione multimediale visualizzabile attraverso una pagina Web che permette ai partecipanti di ascoltare il docente in teleconferenza. La componente Web offre inoltre la possibilità di porre domande mediante uno strumento di messaggistica e consente una valutazione immediata sugli argomenti affrontati nel webinar. Potete trovarli appunto con queste parole chiavi nei normali motori di ricerca, oppure nei motori di ricerca video quali Truveo e BlinkX, oppure un motore di ricerca ad hoc quale findwebevents.com

Le applicazioni web nel lavoro

Si parla tanto di applicazioni web, tecnologie quali Ajax ecc… ma poi realmente le software house aziendali ne fanno il “core business” dei loro prodotti?

Le applicazioni web si sono ora evolute (e si stanno evolvendo), raffinandosi e sempre più arricchendosi grazie appunto alle nuove tecnologie (il tanto decantato web 2.0), tanto da parlare di web-apps ma poi nelle software house cosa e come sviluppano i loro prodotti? Per mia esperienza personale vedo che le aziende sono un po indietro, stanno pian piano investendo nel web e “convertendo” i loro prodotti anche se ancora rimangono sviluppati tradizionalmente (VB, C, ecc.) a 32 bit. Eppure per esempio ASP e PHP e da quel di che esistono… Allora tutto ciò almeno attualmente è molto più sfruttato nei servizi Internet (vedi Google, ecc…) e nel divertimento (Flickr, Youtube, ecc…)
Voi cosa ne pensate?

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