In: L1nks
15 feb 2010
L’appuntamento settimanale, raccolta di 10 links del meglio dal web:
Comodo Dragon
un browser sicuro basato su Chromium
Flattrnuovo sistema per micro pagamenti
Google Buzz nuovo servizio di Google funzionante con Gmail, al momento solo su invito
Le Olimpiadi di Vancouver 2010 online:
BBC
sito ufficiale
Olympics.com
CTV
NBC
Livestream
sop://broker.sopcast.com:3912/89316
Tranz applicazione file sharing per dispositivi mobile
Voxli chat vocale, non richiede registrazione
LaterBro schedula messaggi Twitter e Facebook (non richiede registrazione)
WaveSecure software anti-rapina per dispositivi mobile (Android Blackberry, Symbian, Windows Mobile)
Calameo crea pubblicazioni online partendo da lavori offline
KB971033 aggiornamento di Windows 7 che disabilita i sistemi di crack delle copie non legali
In: Art and des1gn
13 feb 2010
Una bellissima collezione di 25 sfondi in alta definizione dedicati al sistema operativo Windows 7.
Download:
In: Cur1os1tà
12 feb 2010
Una domanda che mi sono posto ultimamente, e che vorrei sottoporre anche alla vostra opinione, considerando i tanti vari strumenti e servizi che oggi la Rete ci offre si preferisce lavorare online o offline? (o un mix di entrambi)
Prendere note, segnarsi appuntamenti su un calendario, lavorare con strumenti d’ufficio, archiviare foto, video e musica ecc… sono tutte attività quotidiane che si fanno al pc.
Ebbene come vi comportate? Preferite più lavorare offline e quindi svolgere tutte le attività da sistema operativo oppure utilizzare strumenti e servizi online come per esempio i servizi di web mail, le applicazioni di Office online come Google Docs, archiviare le foto in Flickr o Picasa, archiviare files in storage come Windows Live Skydrive ecc…
Entrambi hanno vantaggi e svantaggi.
Il fatto di lavorare/archiviare offline sicuramente quello di avere tutto subito alla portata di mano e svolgere le operazioni in modo veloce; farlo online ha però i vantaggi di avere i dati al sicuro e sempre disponibili in qualunque momento (volendo anche condividerli).
Io forse sarò all’antica ma lavoro molto offline (naturalmente eccetto quando lavoro con il blog, anche se c’è da dire esistono tools per lavorarci offline), ovviamente con doverosi backup, poi quando ho esigenza di lavorare su qualcosa online lo faccio.
In: S0ftwar3
11 feb 2010
Mandriva InstantOn 2010 è una distribuzione Linux semplice, veloce e leggera pensata soprattutto per notebook e netbook (ma adatta anche a pc desktop) che consente di effettuare il boot in 10 secondi (tempo basato su disco SSD) e accedere subito alle applicazioni essenziali (web, multimedia, office).
Una volta caricato, il sistema offre un’interfaccia pulita, fatta solo di grosse icone, che permettono di accedere alle applicazioni caricate in memoria: Firefox per il web, Thunderbird per le mail, Pidgin e Skype per la messaggistica istantanea ecc…
L’installazione può occupare fino ad 1.4gb su disco.
Compatibilità assicurata con schede WiFi e 3G, può essere installato come sistema operativo unico oppure coesistere con un’altro sistema operativo (Linux, Windows XP, Vista, 7).
Mandriva InstantOn 2010 è acquistabile presso il Mandriva Store al prezzo di 9,90 euro.
In: Cur1os1tà
10 feb 2010
Navigando recentemente in un sito di un centro benessere mi sono accorto di un “qualcosa” che non andava e che mi ha fatto giudicare il sito negativamente. Cosa c’era che non andava?
Graficamente ben fatto, contenuti ben scritti e disposti, come primo e grande errore un link (peraltro importante in quanto rimandava al listino prezzi) che portava ad una pagina web inesistente!
Altro errore che mi sono accorto solo in seguito e che mi ha portato a confusione, la presenza di un link in homepage all’interno del “corpo” cui si rimandava ad un’altra pagina con dei contenuti i quali erano uguali, ma con informazioni utili differenti, ad un’altro link nel menù!
Ho pensato quindi, dalle mie esperienze nel web, di elencare gli 8 motivi per cui giudicare un sito fatto male:
- look
- utilizzo di codice non standard e/o “obsoleto”
- mancanza di informazioni primarie
- Presenza di link a indirizzi/pagine inesistenti oppure il classico “lavori in corso…” ecc.
- contenuti non scritti bene
- sito non usabile
- sito non compatibile con i vari browser e risoluzioni
- sito troppo lento a caricare
Ora cerco di approfondire brevemente questi punti e se avete altri motivi che secondo voi meritano citateli pure.
Simo blog nasce il 7 Aprile 2007 da un'idea di Simone Bianchelli