La fine dei lettori musicali portatili? Non del tutto vero

I lettori mp3 hanno avuto un declino con la diffusione sempre più ampia di smartphone e dei servizi musicali di streaming, Spotify e Deezer tra tutti.
Quando si parla di musica portatile si associa naturalmente la parola “iPod”, il prodotto Apple è stato da sempre leader nel settore con le varie generazioni dei suoi prodotti.
Le ultime versioni dei prodotti di casa Cupertino risalgono a Luglio 2015 con l’uscita di iPod Touch 6GEN, iPod Nano 9GEN e iPod Shuffle 5G.

Un settore che ha raggiunto nel 2015 il mercato mainstream è quello dell’audio in alta risoluzione (HRA, High Definition Audio), con l’uscita di un numero sempre maggiore di dispositivi e servizi che supportano i vari formati audio.

Gli audiofili possono contare quindi su una scelta di prodotti sempre più varia; Fiio, iBasso, Astell&Kern sono marche sconosciute ai più, ma non agli appassionati dell’audio in alta risoluzione.
I loro DAP (Digital Audio Player) sono destinati principalmente a chi cerca una qualità audio senza compromessi con una gamma di prodotti che vanno dal base ad un pubblico più esigente.
Anche Sony non ha aspettato e si è interessata a questo settore con l’uscita di nuovi Walkman, senza contare vari produttori cinesi (Shanling, Xduoo, Hidizs, Benjie sono alcune marche).

Abbinati a cuffie o ampli/diffusori di alta qualità è possibile apprezzare ogni sfumatura nell’audio in alta risoluzione, codifica a 24-bit e frequenze di campionamento fino a 192 kHz, ovvero il livello massimo per le registrazioni HRA commerciali; per un rapporto basti pensare che lo standard CD è di 16-bit/44,1 kHz.

Chiaramente è necessario che i files audio siano codificati in appositi formati: WAV, AIFF, FLAC (Free Lossless Audio Codec), ALAC (Apple Lossless Audio Codec), DSD (Direct Stream Digital).

Per un approfondimento tecnico rimando alla lettura dell’articolo Che cos’è l’audio ad alta risoluzione (HRA) sul sito Technics.

Le soluzioni per la casa intelligente

Nell’era dell’Internet of Things (Internet delle cose) tutto diventa connesso e comandabile remotamente tramite dispositivi (pc, smartphone e tablet), dalle smart TV alle lampadine, dagli elettrodomestici ai sistemi di sicurezza.
Ciò ha dato grande impulso allo sviluppo della domotica, la scienza che studia l’automazione delle abitazioni.

Sempre più aziende mirano a creare prodotti smart, permettendo così di semplificare la vita quotidiana di ogni persona, ma occorre sempre fare attenzione alla sicurezza, perché ciò che è smart può essere esposto a bug e vulnerabile a minacce esterne.

Google sta investendo in questo settore, nel Gennaio 2014 ha acquisito Nest Lab, azienda attiva nella domotica, e reso disponibile nel suo store una linea di prodotti smart tra cui termostato e videocamera per la sicurezza.

Anche altre aziende mostrano forte interesse, Samsung con il suo Smart Home, la linea di prodotti WeMo di Belkin, Philips con le sue lampadine intelligenti Hue, Myfox con dei prodotti per la sicurezza sono solo alcuni esempi.

Oltre ai prodotti già predisposti, diverse aziende stanno sviluppando dei kit che consentono di connetterli a qualunque oggetto facendoli diventare smart, ad esempio il progetto tutto italiano Dquid IO, una scheda dotata di Bluetooth, GPS, NFC, Wi-Fi, GPRS (opzionali) o Smart ThinQ di LG, un sensore che rende intelligenti gli elettrodomestici tradizionali.

Se vuoi rimanere aggiornato in tema di smart home consulta le news di Webnews.

I vantaggi dell’utilizzare un NAS in casa

Un NAS (Network Attached Storage) è un dispositivo collegato ad una rete la cui funzione è quella di condividere memoria di massa, costituita da uno o più hard disk.
Si tratta di dispositivi dotati solitamente di un sistema operativo basato su Linux (Embedded) e generalmente trasparente all’utente.

Tra i produttori principali troviamo Synology, QNAP, Western Digital, Seagate.

L’attacco alla rete avviene via cavo ethernet, ma ci sono modelli anche WiFi.
Altre connessioni disponibili nei NAS sono porte USB (2.0/3.0).

Vediamo quali sono i vantaggi di utilizzare un NAS all’interno di una rete casalinga.

Immagazzinamento centralizzato dei files

I files sono disponibili in qualunque momento da qualunque dispositivo su diverse piattaforme. E’ possibile per esempio accedere ai files da un PC Windows come da un Mac o PC Linux, effettuare il backup dei dati nel NAS.

Server multimediale

I NAS possono funzionare da server multimediale per dispositivi UPnP/DLNA. Generalmente è possibile abilitare tale funzione facilmente tramite un comodo pannello di controllo messo a disposizione dell’utente.
Una volta abilitato sarà possibile effettuare lo stream dei files (riproduzione video, audio, foto) sui dispositivi compatibili (es. smart tv, consoles).
Il NAS può fungere da server di musica per iTunes. Anche in questo caso è sufficiente abilitare tale funzionalità (se prevista) nel pannello di controllo.

Server stampante

I NAS possono assumere il ruolo di print server e rimpiazzare costose stampanti di rete.

Sincronizzazione con servizi cloud

I NAS, tramite apposite app/servizi, possono interfacciarsi con i vari servizi cloud (es. Google Drive, Dropbox) e sincronizzare i files.

Download files

Diversi NAS dispongono di app/servizi che consentono di scaricare files utilizzando diversi protocolli (es. HTTP, FTP, Torrent, eMule) direttamente nel dispositivo.

Quando l’elettronica è di lusso

L’elettronica non è solo quella di consumo destinata alla maggior parte dei comuni mortali ma ne esistono anche di costosi.
Questi oggetti di lusso magari non brilleranno per caratteristiche tecniche ma spesso sono unici in quando a design e qualità dei materiali, vediamone alcuni.

L’azienda inglese Vertu propone delle collezioni di smartphone a partire da 4900 Euro, inoltre con il servizio esclusivo Made to order è possibile personalizzarlo per renderlo davvero unico.

Un altro produttore di smarphone è il noto marchio Tonino Lamborghini, propone varie collezioni e accessori.

Hasselblad è un costruttore di macchine fotografiche di altissima qualità con sede a Göteborg (Svezia), tra i prodotti vanno menzionati sicuramente Stellar e Lunar.

Montblanc propone con la nuova Timewalker Urban Speed e-Strap un orologio o cronografo di lusso unito ad un cinturino dotato di funzioni tecnologiche avanzate.

Bang & Olufsen è una storica azienda danese specializzata nella produzione di apparecchi audio hi-fi e televisori ad alta tecnologia e qualità.

Nella lista non possono ovviamente mancare i portatili, il più costoso è sicuramente Luvaglio dal prezzo di ben 1 milione di dollari, troviamo poi il Tulip E-Go Diamond, il MacBook Pro in oro 24k ed Ego for Bentley.

Per finire per gli appassionati audiofili ci sono diversi sistemi audio, si parte dall’Ultimate di Magico (costo 354000$) fino ad arrivare al costosissimo Organic Harmony di Shape Audio (6.950.000$).

Google Chromecast cos’è e come sfruttarla

Chromecast è il dongle HDMI di Google che permette di riprodurre i contenuti multimediali dai vari dispositivi (notebook, tablet, smartphone) direttamente sul proprio tv ad un prezzo molto contenuto.

Il dispositivo è facile da configurare e da utilizzare, di seguito un breve video di Google ne illustra il funzionamento:

Non solo app e siti ottimizzati per essere utilizzati con Chromecast (es. Youtube), grazie ad apposite estensioni Chrome le possibilità diventano infinite.

Ad esempio Videostream permette di effettuare lo stream di video locali (da qualsiasi dispositivo, basta che sia installato browser Chrome) in alta definizione.
Oppure con l’estensione Google Cast è possibile proiettare il contenuto delle schede di Chrome sulla tv, è stata anche introdotta di recente una funzionalità, ancora in fase beta, per trasmettere l’intero desktop!
Immaginate quindi le possibilità: stare seduti comodamente sul divano di casa e poter ascoltare i propri files musicali presenti nella propria libreria iTunes, sfruttare il media center XBMC per riprodurre files, visualizzare flussi streaming attraverso i software Ace Stream e Sopcast.

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